Amauri Carvalho de Oliveira, più semplicemente Amauri, ha lasciato il calcio da ormai qualche anno. Ha chiuso la carriera in MLS, ferma attualmente per il Coronavirus. L’attaccante brasiliano naturalizzato italiano ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve, dicendo la sua anche sulle modalità di ripresa del campionato.
“Ho letto che forse il calcio italiano riprenderà a giocare il mese prossimo o quello successivo, ma chiaramente la situazione è in divenire. Siccome nel calcio ci sono tante opinioni contrastanti, credo che concludere la stagione assegnando il titolo alla Juve genererebbe tantissime polemiche. Così come giocare l’eventuale play-off ad otto squadre. La soluzione più corretta, nei limiti del possibile, sarebbe a mio avviso la ripresa del campionato”.
“Stipendi? Si potrebbe fare come accaduto nel 2009, quando presero circa il 30-40% dallo stipendio di ogni calciatore che aveva un ingaggio importante per aiutare l’Italia in quel momento in crisi. Se dovessero far così e donare questi soldi agli ospedali e alla ricerca contro il Covid-19, credo che nessuno si opporrebbe ad una decisione del genere”.
“Se Cristiano Ronaldo finirà chiuderà la carriera in MLS? Qui si vocifera che potrebbe arrivare anche Messi, che avrebbe comprato casa vicino a dove abito io. Potrebbe esserci lo zampino di Beckham anche per Ronaldo, però davvero non lo so. La Major League Soccer non è un campionato in cui c’è la stessa competizione di quello europeo, qui arrivi con l’etichetta del campione e basta. Se Cristiano arriverà lo farà tra due anni, lui è ancora un giocatore della Juventus”.
