Le ultime vicende legate al Coronavirus hanno portato più di qualche discussione, in particolar modo l’atteggiamento del presidente dell’Inter Zhang che ha criticato la Lega Serie A per come ha affrontato l’emergenza. Con un articolo su Il Giornale, il giornalista Riccardo Signori ha affrontato l’argomento con dure parole. “Forse ha ragione Steven Zhang: ogni circo ha bisogno di un pagliaccio. E il mondo del calcio è un circo. Sicuramente ha torto Zhang: in Cina gli avrebbero permesso di dar del pagliaccio ad un notabile? Difficile. Proprio ieri il principino, presidente dell’Inter, ha rincarato la dose, quasi a ricordare che si può usare qualunque insulto in nome della salute pubblica. Strano! Perché noi, in Italia, stiamo lottando per la salute pubblica, dopo aver scoperto che in Cina ci hanno nascosto qualcosa all’inizio, magari ci soffermiamo a leggere per le vie di Milano le ragioni, più o meno fantasiose, di una chiusura dei negozi di lor signori, senza pensarli pagliacci: solo persone che hanno accettato di sottostare ai voleri della comunità. Certo, pensano i tifosi dell’Inter: Zhang è un paladino, ha difeso la salute pubblica e quella dell’Inter, è andato contro la Signora e la sua potenza politica. O, magari, ha voluto solo darci una buona ragione per far dimenticare qualche errore di comunicazione del suo Paese. Insomma, il giovin signore si è caricato sulle spalle malessere globale e benessere dell’Inter. Ma siccome ama far carriera e conosce l’arte della diplomazia affaristica, è andato anche a cena con Agnelli, come non fosse l’insopportabile nemico che descrive il popolo nerazzurro. Questa è arte, questo è l’affaire”.
“E’ un circo, Zhang va a cena con Agnelli…”, l’editoriale è durissimo e scatena il caos
Le dichiarazioni degli ultimi giorni del presidente Zhang hanno creato il caos. L'editoriale che riguarda anche Agnelli è stato durissimo