Un passato da calciatori li accomuna, una questione di carattere li divide. Antonio Conte e Carlo Ancelotti, due allenatori dal modo di fare diverso, ma che con il loro lavoro hanno ottenuto con le loro squadre grandi obiettivi. Gli scudetti e i record con la Juventus per uno, le Champions League con il Milan per l’altro, sono alcune delle loro imprese realizzate in carriera. Adesso sono l’Inter e il Napoli ha godere della loro esperienza e trarre vantaggio dalla loro tattica. Due mister vincenti, ma dal carattere diverso: Conte è un bel tipetto, non ha peli sulla lingua e dice istintivamente quello che pensa; al contrario del collega azzurro, molto più equilibrato e pacato nelle dichiarazioni. Entrambi unici a modo proprio.
“Le tue parole fanno male…” Conte, così non va bene: come rischiare di minare le certezze di un gruppo
Stili diversi, ma problema identico: l’errore mediatico ha complicato tutto
Seppure tanto differenti, nelle ultime ore c’è un aspetto che li mette uno al fianco dell’altro: alcune uscite sbagliate con la stampa. Ieri sera Conte, dopo la sconfitta contro il Borussia, non si è smentito, ha confermato il suo giudizio sulla rosa interista e mandato un nuovo chiaro messaggio alla società. Lo ha fatto in maniera volontaria. Non come però Ancelotti, che in questi giorni si è lasciato sfuggire una critica alla società sulla questione ritiro, dando troppi alibi agli ultimi risultati negativi ottenuti dal Napoli. Due dichiarazioni rilasciate ai media che rischiano di logorare il rapporto con le società e di complicare un lavoro tutto sommato positivo. Soltanto il tempo potrà dare risposte a due personaggi che hanno tutte le carte in regola per superare un momento difficile e riuscire a trovare la compattezza utile ad ottenere i traguardi prefissati.
Scarica o Aggiorna l’App da Google Play per dispositivi Android
Scarica o Aggiorna l’App di CalcioWeb sull’App Store per dispositivi iOS
