L’emergenza Coronavirus in Italia ha fatto “fuggire” molti calciatori di Serie A. In particolare molti giocatori di Juventus e Inter sono tornati in patria. Non sono mancate le critiche, specialmente nei confronti di Gonzalo Higuain. Nelle ultime ore, però, è stato Cristiano Ronaldo a finire sotto la lente d’ingrandimento. Il portoghese, infatti, è stato vittima di un attacco senza mezzi termini da parte dell’ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli, che ha parlato ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’: “Adesso è facile criticare, ma visto dall’esterno, non capisco perché questi giocatori sono andati via dall’Italia. Al ritorno, spero il più presto possibile, sarà difficile riprendere perché dovranno fare una quarantena di 14 giorni. La situazione si è complicata con Ronaldo, che è stato il primo ad andar via, dicendo per la mamma e poi si mostra solo a prendere il sole in una mega piscina. A questo punto fatta la concessione a Ronaldo, anche Higuain doveva andare dalla mamma, qualcun altro doveva andare di qua e di là e la situazione è degenerata”.
Per Cobolli Gigli la colpa è delle società: “Stile o non stile, non è una cosa che andava fatta, sarebbero dovuti restare in quarantena nell’albergo della Juventus, così come quelli dell’Inter sarebbero dovuti rimanere”.
