La notizia era nell’aria da diverse ore, diretta conseguenza dello show, con tanto di striptease e minacce, messo in atto nei minuti conclusivi di Atalanta-Juventus, finale di Coppa Italia. L’esonero di Massimiliano Allegri è ufficiale. La Juventus lo ha comunicato nel pomeriggio. Presenti ancora dei dubbi su chi possa essere il traghettatore delle ultime due giornate di campionato.
Il comunicato della Juventus
“La Juventus comunica di avere sollevato Massimiliano Allegri dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.
L’esonero fa seguito a taluni comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia che la società ha ritenuto non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta.
Si conclude un periodo di collaborazione, iniziato nel 2014, ripartito nel 2021 e terminato dopo le ultime 3 stagioni insieme con la Finale di Coppa Italia.
La società augura a Massimiliano Allegri buona fortuna per i suoi progetti futuri“.
La storia di Allegri alla Juventus
Si chiude, forse in maniera fin troppo amara, una storia d’amore che, soprattutto in passato, era stata dolcissima. Arrivato nel 2014 dopo l’esonero dal Milan, Allegri ha raccolto la pesante eredità di Antonio Conte che aveva vinto 3 Scudetti consecutivi risollevando i bianconeri dopo il disastro di Calciopoli e la Serie B.
Allegri, che di Scudetto ne aveva vinto solo uno nel 2010-2011 con il Milan, è riuscito addirittura a fare meglio del tecnico salentino: 5 Scudetti consecutivi, dal 2014 al 2019. Più 2 Supercoppe Italiane (2015 e 2018) e 4 Coppe Italia (dal 2014 al 2018). In mezzo anche due finali di Champions League perse.
Due anni di pausa. Poi il ritorno nel 2021 per rimettere insieme i cocci dopo la sfortunata annata di Pirlo. Anni tribolati fra ricostruzione della rosa, valorizzazione dei giovani e una squadra che ha sofferto il gap con le dirette concorrenti. Il secondo posto sul campo della scorsa stagione è stato vanificato dalla penalizzazione che ha precluso l’accesso alla Champions League.
Nella stagione attuale i bianconeri hanno strappato un piazzamento Champions e sono tornati ad alzare un trofeo dopo diversi anni. La famosa Coppa Italia ‘della discordia’ con l’epilogo furioso che ha portato proprio all’addio. Per Allegri è stato il 12° trofeo in bianconero, forse il più amaro.
