La Juventus è concentrata sul campo, la squadra di Massimiliano Allegri è reduce dalla vittoria in campionato di Serie A contro la Sampdoria, la sfida si è conclusa sul risultato di 4-2. I bianconeri continuano la rimonta in classifica e l’obiettivo è quello di rientrare in corsa per la qualificazione in Champions League.
Nel frattempo la squadra continua la preparazione in vista del delicato incontro di Europa League contro il Friburgo nel ritorno degli ottavi di finale, la squadra di Massimiliano Allegri dovrà gestire l’1-0 dell’andata. A tenere banco è anche l’inchiesta sullo scandalo delle plusvalenze e sulla manovra degli stipendi.

Il club bianconero è stato punito con 15 punti di penalizzazione già scontati in classifica, la Juventus ha presentato il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, la sentenza è prevista entro gli ultimi giorni di marzo ed i primi giorni di aprile, al massimo il 4.
L’inchiesta Uefa
L’ultimo aggiornamento importante riguarda l’inchiesta Uefa sulla Juventus. La Uefa ha ricevuto gli atti della Procura di Torino sull’inchiesta Prisma e continua a verificare la situazione del club bianconero. E’ stata aperta un’indagine in stretta collaborazione con le autorità italiane, nel mirino sono finiti gli ultimi bilanci.
Plusvalenze, la carta Covisoc non aiuta la Juve: la nuova mossa disperata
La Uefa ha deciso di prendere visione dei nuovi documenti che comprendono anche gli accordi di mercato dei calciatori. A rischio anche le società di partnership come Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna, Cagliari e Sampdoria.
Cosa rischia la Juventus? Anche in campo europeo le conseguenze potrebbero essere pesantissime: l’esclusione dalle competizioni europee anche per due o tre anni.
