E’ sempre più delicata la situazione in casa Juventus. Le dimissioni dell’intero Cda e del presidente Andrea Agnelli dopo 10 anni rischiano di peggiorare ancora di più in riferimento all’indagine aperta sul club bianconero. La squadra rischia dei provvedimenti anche dal punto di vista sportivo, le accuse riguardano le plusvalenze fittizie realizzate negli ultimi anni e il pagamento degli stipendi nei primi mesi della pandemia.
Continuano ad emergere nuove intercettazioni e la situazione è sempre più delicata, i rischi sono evidenti: dalla multa ai punti di penalizzazione e nei casi più gravi anche la retrocessione o l’esclusione dalla Coppe europee.

I tifosi contro De Sciglio
La squadra è tornata ad allenarsi in vista della ripresa del campionato di Serie A. La Juventus è reduce da 6 vittorie consecutive ed è tornata in lotta per obiettivi importanti. L’ambiente è sempre più di tensione, in particolar modo si è registrata la contestazione dei tifosi contro Mattia De Sciglio, un pupillo dell’allenatore Allegri.
“Sbirro, infame, vattene”, sono i messaggi pesanti nei confronti del calciatore ex Milan. Il motivo? Il giocatore è accusato di aver fornito agli inquirenti della Procura di Torino i messaggi della chat privata dei calciatori juventini in relazione al pagamento degli stipendi. De Sciglio avrebbe fornito (insieme a de Ligt) gli screenshot nei quali Giorgio Chiellini informava i compagni di squadra sulle trattative con la società per il versamento degli stipendi.
I tifosi della Juventus non hanno gradito il comportamento di De Sciglio e i commenti sotto l’ultimo post lasciano pochi dubbi. “Quando ti levi dal caxxo sarà già troppo tardi”, “perché non fai anche gli screenshot dei soldi che ti prendi senza far neanche un minuto in campo”, “ci stavamo ricredendo su di te, ma certe cose sono imperdonabili, vattene”, “ti ho difeso per quattro anni.
Non posso credere che nonostante il rinnovo miracoloso tu ci abbia buttato a mare davanti agli inquirenti”, “traditore”, sono solo alcuni messaggi. La rottura è ormai inevitabile.


