Terremoto Juventus, dimissioni verbali di Allegri. Poi la cena con Agnelli

Il retroscena su Massimiliano Allegri: l'allenatore aveva presentato dimissioni verbali dopo il terremoto alla Juventus

Continuano ad arrivare nuovi aggiornamenti sulla bufera che ha travolto la Juventus. Il Cda bianconero si è dimesso, anche il presidente Andrea Agnelli ha deciso di lasciare dopo 12 anni. La stessa decisione è stata presa anche da Pavel Nedved e Maurizio Arrivabene. E’ in corso l’indagine sul filone degli stipendi, la manovra attuata dal club bianconero nei primi mesi della pandemia.

Le dimissioni del Cda della Juventus sono state definite da John Elkann come un atto di responabilità, la situazione ha rischiato di degenerare anche dal punto di vista sportivo. Allegri e Cherubini, appresa la notizia, avrebbero presentato dimissioni verbali. In particolar modo il tecnico livornese è molto legato ad Agnelli e non voleva sentire ragioni, dicendosi pronto ad ufficializzare la decisione dell’addio.

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Foto di Massimo Rana / Ansa

La cena con Agnelli

A calmare l’allenatore Allegri ci ha pensato lo stesso Agnelli, a cena in un ristorante di Torino. Agnelli avrebbe respinto le dimissioni di Allegri e Cherubini, investendoli anzi di maggiori responsabilità per la seconda parte della stagione. Il no di Agnelli ha convinto Allegri e Cherubini a fare retromarcia sulle dimissioni.

L’allenatore livornese avrà sulle spalle una grande responsabilità, quella di guidare la squadra almeno fino alla qualificazione in Champions League ma soprattutto di svolgere un compito nuovo di gestione, in quanto figura di grande esperienza a livello calcistico. Allegri ha già incontrato il direttore generale Maurizio Scanavino. In serata il dg e l’allenatore sono stati impegnati in una serie di telefonate con i calciatori, inevitabilmente preoccupati per la situazione.