Juventus, Ferrero risponde agli azionisti: dalla penalizzazione alla Superlega

Il presidente Gianluca Ferrero risponde agli azionisti: è andata in scena l'assemblea in casa Juventus

E’ andata in scena l’assemblea degli azionisti in casa Juventus e si sono registrati diversi interventi dei piccoli soci. Le indicazioni più importanti sono arrivate ovviamente da Gianluca Ferrero, presidente del club bianconero. Il primo riferimento è sulle sentenze fuori dal campo: “abbiamo ricevuto critiche sulla nostra arrendevolezza in talune sedi. Abbiamo detto che nelle sedi competenti ci saremmo difesi con forza e rigore, a me hanno insegnato che le sentenze si rispettano. Ci siamo difesi, lo abbiamo fatto nelle sedi competenti e non sui giornali, abbiamo ingaggiato i migliori avvocati disponibili e passiamo dal -15 al -10 che ci ha permesso di restare qualificati alle coppe Uefa, oltre l’ultimo grado non potevamo andare e le sentenze si rispettano.

Sul secondo filone abbiamo deciso di patteggiare, mi dite che ci siamo “calati le braghe”? Però abbiamo pagato 700mila euro e abbiamo chiuso la partita. Uefa? Non avremmo mai potuto sostenere due o tre anni fuori dalle coppe, la “sorta” di patteggiamento ci ha permesso di chiudere anche questa partita. Per me questo significa difendersi, rispettando anche le sentenze e gli organi di giustizia, ai quali mi sottometto quando mi iscrivo a una competizione sportiva. Siamo sicuri che torneremo a giocare le coppe e a scrivere la straordinaria storia di questa squadra”. 

Sulla Superlega: “abbiamo fatto come avevano fatto altre nove squadre, abbiamo chiesto di recedere dal progetto Superlega. L’Inter non ci era mai entrata. Dalla scorsa estate anche la Juventus ha deciso di uscire da questo contratto. Pare che a dicembre ci sarà la decisione della Corte di Giustizia Europea, poi prenderemo atto di questa decisione e dopo un attento esame anche di questa sentenza vedremo quali saranno gli effetti insieme a tutti gli altri player della famiglia calcio europea”.