Juventus, i 4 ‘peccati’ di Allegri

La gestione di Allegri non è stata delle migliori, tutti gli errori dell'allenatore della Juventus

  • Allegri
    Foto di Alessandro Di Marco / Ansa
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Il passo in avanti è stato evidente, soprattutto dal punto di vista dell’intensità ma la stagione della Juventus non riesce a svoltare ed il distacco in campionato continua ad essere pesantissimo. La classifica preoccupa la dirigenza, in 4 partite la squadra ha conquistato solo due punti con i pareggi contro Udinese e Milan, mentre sono arrivate due sconfitte contro Empoli e Napoli. La prestazione contro la squadra rossonera è stata incoraggiante, ma sono emersi i soliti problemi dal punto di vista tecnico e di gestione della partita. Le dirette concorrenti continuano a correre, in particolar modo le due milanesi viaggiano ad ottimi livelli, così come Napoli e la stessa Roma, nonostante la sconfitta contro il Verona. La Juventus è già distante 8 punti dalla vetta ed il distacco potrebbe aumentare ulteriormente. Allegri è un ottimo allenatore, non ha bisogno di presentazioni, ma dalle prime quattro giornate di campionato sono emersi alcuni limiti. Aspetti che sono stati evidenziati anche dai tifosi bianconeri sui profili social.

I ‘peccati’ di Allegri

  • L’ASPETTO TECNICO – Allegri non è riuscito ancora a sfruttare il potenziale della squadra. La prestazione contro il Milan è stata positiva sotto l’aspetto dell’intensità, ma dal punto di vista qualitativo la squadra può e deve ancora migliorare molto. La manovra è ancora compassata, soprattutto per demerito dei centrocampisti e l’allenatore bianconero non è riuscito a sfruttare le caratteristiche dei migliori calciatori della rosa.

    Juventus Milan
    Foto di Alessandro Di Marco / Ansa
  • L’INVOLUZIONE TRA PRIMO E SECONDO TEMPO – 9 punti nei primi 45 minuti, 1 nei successivi 45. Non può essere un caso. Allegri dovrà gestire meglio la squadra nel secondo tempo, ma soprattutto non potrà più sbagliare le sostituzioni. Lo stesso allenatore ha ammesso gli errori, nei minuti finali contro il Milan sono saltate tutte le marcature e la Juventus ha addirittura rischiato di perdere la partita. Episodi che si sono verificati anche contro Udinese e Napoli.
  • IL MODULO – Il 4-4-2 è un modulo ‘antico’ e non sfrutta le qualità della squadra. Rabiot non è un esterno di centrocampo, così come McKennie. Le vittorie più importanti della Juventus sono arrivate con la difesa a 3 e Allegri non può permettersi il lusso di lasciare in panchina de Ligt. La collocazione di Chiesa nel 4-4-2 non è facile considerando anche la presenza di Cuadrado. Allegri dovrà insistere con Alex Sandro e Danilo sugli esterni. Il tridente Chiesa, Morata e Dybala è un lusso con Kean, Bermardeschi, Kulusevski e lo stesso Cuadrado pronti a subentrare.

    Federico Chiesa
    Foto di Alessandro Di Marco / Ansa
  • I CASI CHIESA E DE LIGT – La comunicazione è importante, soprattutto in un club come la Juventus e le dichiarazioni su Chiesa e de Ligt hanno portato tante reazioni dei tifosi della Juventus. “Federico è entrato in un momento difficile, avevamo bisogno di uno che portasse palla. Ci siamo messi 4-3-3, è un giocatore bravo che come tutti gli altri deve crescere e acquisire consapevolezza. Siamo alla Juventus”, le parole su Chiesa. “De Ligt ha 22 anni ed è molto bravo, quando è arrivato ne aveva 20 e veniva descritto come un futuro Pallone d’Oro. La maglia della Juve è pesante, ci vuole calma. Ha grandi qualità ma deve migliorare. A 20 anni Chiellini forse era peggiore, poi a 28 è diventato un calciatore serio. De Ligt, comunque, ha delle caratteristiche che gli permetteranno di restare alla Juve per tanti anni”, le parole sul difensore olandese. Chiesa e de Ligt sono due calciatori giovani ma che hanno già dimostrato di meritare i migliori palcoscenici. In particolar l’ex Fiorentina è stato sempre uno dei migliori ed in diverse occasioni ha tolto le castagne dal fuoco. “Ho sbagliato i cambi”, ha detto Allegri al termine della partita contro il Milan con riferimento anche all’ingresso di Chiesa. “Noi tifosi dell’Inter lo possiamo accogliere senza problemi a Gennaio se proprio ad Allegri non piace come giocatore”, scrive un utente su Twitter. “Il signor Allegri che si permette di criticare FEDERICO CHIESA è allucinante! E anche BASTA con sta storia che i giovani devono crescere! Mi sbaglio o abbiamo vinto 3 campionati europei in 3 mesi con le 3 formazioni più giovani dei tornei? Se sono bravi DEVONO GIOCARE!”, si legge ancora. “Beh vabbè se Federico Chiesa deve acquisire la consapevolezza di essere alla Juve allora gli altri cosa devono fare? Allegri veramente sta sbagliando, che imbarazzo. Magari se lo mettesse dal primo minuto e non alla fine…”. “Comunque le parole di Allegri su Chiesa mi hanno dato fastidio non poco. Se c’è qualcuno in squadra che sa cosa vuol dire giocare nella Juve uno dei pochi è proprio Federico Chiesa”, sono altri messaggi. La Juventus ha bisogno di tranquillità in questo momento di difficoltà, non di mettere in discussione i calciatori più forti. In alto la GALLERY con tutti i messaggi sul caso Chiesa.

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