La Russa punzecchia: “volevo fare il Ministro dello Sport per andare contro la Juve”

Ignazio La Russa punge la Juventus: le dichiarazioni dopo la partita del campionato di Serie A dell'Inter

Iniziano ad arrivare le prime reazioni dopo Juventus-Inter, sfida valida per la 13ª giornata del campionato di Serie A. La gara si è conclusa sul risultato di 1-1 con i gol realizzati da Vlahovic e Lautaro Martinez. La corsa scudetto è sempre più emozionante ed i nerazzurri sono riusciti a mantenere due punti di vantaggio sui bianconeri.

“Volevo fare una cosa diversa, volevo fare il ministro dello Sport, così mi sarei riposato e anche divertito”. E’ quanto dichiarato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di Italia Direzione Nord-Riflessioni sulla Leadership, presso la Fondazione Stelline di Milano. “Giorgia Meloni mi ha detto di no e ho fatto il presidente del Senato. Ma non lo volevo fare per l’Inter, come ha detto Giorgia, ma per andare contro la Juve…”.

La Russa continua: “non sono andato a Torino, dopo che ci hanno rubato uno scudetto, con il rigore negato a Ronaldo, una cosa che solo la Juve di allora poteva fare… Dico che, soprattutto nel secondo tempo, ho visto troppo timorose tutte e due le squadre, sarebbe piaciuto un po’ più di coraggio da parte delle due compagini. Io scaramantico? Vedo la partita con mio figlio Lorenzo, se sono con lui è difficile che perdiamo…”, conclude.