Le notizie del giorno – Scontro senza tregua tra Mario Balotelli e il Brescia. Secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, l’attaccante avrebbe inviato al club la terza diffida di reintegro in gruppo, oltre alla richiesta di messa in mora per lo stipendio di marzo. Nelle ultime ore è arrivata la risposta del presidente Cellino, attraverso il proprio legale Mattia Grassani: “Credo che Mario Balotelli sia l’unico calciatore europeo militante nella massima serie che ha avuto l’ardire di mettere in mora il proprio club, ai sensi dell’Accordo Collettivo, per ottenere il pagamento integrale della mensilità di marzo, in pieno periodo di Coronavirus e con le attività sportive completamente sospese”. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Un nuovo lutto ha colpito il mondo del calcio. Come riporta anche ‘La Stampa’ è morto Andrea Toppi, ex giocatore del Dogliani Calcio, ora allenatore nel settore giovanile. Aveva appena 39 anni e non ce l’ha fatta a sconfiggere la leucemia. “Era uno sportivo dal cuore grande – lo ricorda il papà Lino, per anni dirigente dell’Asd Dogliani -. Amava giocare e ancora di più allenare i ragazzi, ai quali dedicava tutto il tempo libero”. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Clamoroso terremoto rischia di sconvolgere il mondo del calcio. Secondo quanto riporta ‘La Nazione’ una nuova Calciopoli regionale rischia di travolgere il campionato di Serie D. La Procura di Lucca ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini a undici tra dirigenti, allenatori e calciatori per un giro di presunte combine, partite comprate e vendute con al centro, secondo quanto dichiarato dall’accusa, i dirigenti del Viareggio nella stagione 2018-2019. Coinvolte società dilettantistiche toscane e umbre (Scandicci, Massese, Pianese, Bastia, Trestina) compresa l’Aglianese nel suo caso in senso positivo. Secondo il capo d’imputazione l’ex tecnico neroverde Agostino Iacobelli rifiutò di farsi ‘comprare’ dai dirigenti del Viareggio che volevano convincerlo a far perdere la propria squadra nella gara Viareggio-Aglianese del 7 aprile 2019. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Calcio italiano in lutto. Si è spento Osvaldo Riva, storico mediano della SPAL. Riva iniziò la carriera nelle giovanili della sua Cesena, arrivando in prima squadra nel 1956. In 4 anni conquistò due promozioni, dalla Promozione all’Interregionale e poi in C. A notarlo fu Paolo Mazza, storico presidente dei ferraresi. Con i biancoazzurri ha esordito nel 1960, ripagando la fiducia e disputando oltre 120 gare. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).