“Lei non potrebbe lavorare da noi perchè è un pacco”: caos e ironia dopo il botta e risposta Sarri-Poste

Grandi polemiche dopo il botta e risposta tra Maurizio Sarri e Poste italiane, la reazione del web tra ironia ed anche momenti di tensione

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    Photo by Gabriele Maltinti/ Getty Images
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La Juventus si prepara per la partita di Coppa Italia contro il Milan, si gioca l’andata della semifinale. Non è un buon momento per gli uomini di Maurizio Sarri, nell’ultimo match in campionato brutta sconfitta contro il Verona ma la squadra è comunque in corsa per tutti gli obiettivi, anche in campionato e Champions League. Il tecnico è finito nel mirino, nelle ultime ore sono andati in scena diversi incontri tra dirigenti e calciatori  e dirigenti ed allenatore per provare a compattare l’ambiente e risollevarsi. Sarri ha parlato in conferenza alla vigilia del match e ha fatto discutere per una frase: “se volevo essere sotto esame lavoravo in Posta”. Immediata è arrivata la risposta di Poste italiane attraverso un comunicato ufficiale: “si informi, gli esami li facciamo”, si legge. Nelle ore subito successive non sono mancate le reazioni social, in particolar modo sono arrivati diversi messaggio sui social, alcuni anche divertenti: “lei non potrebbe lavorare da noi perchè è un pacco”, scrive Gene Gnocchi.

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