Miracolo Genoa, Milan abbattuto e terzo posto solitario: spirito da piccola, mentalità da grande

La vittoria sui rossoneri fa sognare i rossoblu

Solo 6 giorni fa vi avevamo parlato degli ingredienti del miracolo-Genoa, e adesso ci ritroviamo a dover nuovamente magnificare questa squadra. E’ un atto dovuto, perché il Genoa sorprende ogni giorno di più. La vittoria conquistata questo pomeriggio sul Milan non solo vale il terzo posto solitario, ma certifica anche che quella rossoblu è una squadra con lo spirito da piccola ma con la mentalità da grande.

Spirito da piccola perché si tratta di una squadra in cui tutti si sacrificano per il gruppo, nessuno ha atteggiamenti da prima donna o sopra le righe. Una squadra in cui tutti sono pronti a subentrare e gli 11 in campo sanno di non avere la titolarità garantita, e sono per questo motivo incentivati a dare il massimo.

Mentalità da grande perché il Genoa, dopo essere stata l’unica squadra a far piangere la Juve in campionato, battendo il Milan ha mietuto la seconda vittima illustre. Dicono che battere le grandi, in casa, è paradossalmente più facile perché a volte basta chiudersi e sfruttare l’episodio che può capitare. Non è affatto il caso del Genoa, che oggi ha affrontato il Milan a visto aperto, senza nessuna paura, ma con la voglia di dimostrare ai rossoneri che l’anelito all’Europa di questi ultimi dovrà, anche in futuro, scontrarsi con la fame del Grifone.

Questo Genoa rappresenta, per il calcio italiano, una grande speranza. E non parliamo solo di risultati ma, lo ripetiamo, di spirito, perché almeno 13-14 squadre in Serie A dovrebbero prendere esempio dalla compagine ligure e approcciare i match allo stesso modo: si eviterebbe quel numero troppo alto di partite inguardabili che da un paio d’anni a questa parte stanno affollando le nostre domeniche.