Morte Berlusconi: il ricordo di Moggi, Buffon e Moratti

Ancora tanti messaggi di cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi: altri messaggi dal mondo del calcio

Il mondo del calcio continua a rendere omaggio a Silvio Berlusconi, morto nella giornata di oggi all’età di 86 anni a causa di una malattia. “Per onorare la memoria di Silvio Berlusconi, che con 29 trofei all’attivo è il presidente più vincente nella storia del calcio italiano, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma da oggi sino al week end”. È quanto si legge in una nota della Figc.

Il ricordo di Moggi, Buffon e Moratti

“Oggi diciamo addio a Silvio Berlusconi, un presidente di calcio visionario, appassionato e romantico. Ha trasformato il Milan in una potenza mondiale, conquistando i cuori di milioni di tifosi. Il suo lascito nel mondo del calcio sara’ per sempre ricordato”. Così sui propri canali social Gianluigi Buffon, portiere del Parma ed ex capitano della nazionale italiana.

Anche Moggi ricorda Berlusconi: “è una perdita incredibile per l’Italia, ha fatto il bene sia dal lato politico che sportivo. La sua sarà una mancanza molto grave”. Sono le parole dell’ex direttore generale della Juventus a LaPresse. “Ho avuto il piacere di essere richiesto da lui. Mi invito’ a Palazzo Grazioli e non sapevo che mi volesse portare al Milan. Fu un colloquio cordiale di un paio di ore per parlare di come gestire la squadra”, ha aggiunto. “Era un uomo a cui piaceva la tecnica, piu’ che la prestanza fisica. Gli piacevano i giocatori dai piedi dolci e sensibili. E’ una perdita incommensurabile. Con il Monza poi ha fatto l’ultima impresa, l’ultima perla di una attivita’ calcistica che porta il nome di Berlusconi e di Adriano Galliani. Una coppia indissolubile”. 

Infine le parole di Massimo Moratti: “Sinceramente è un grande dispiacere, è una persona che ha influito nella vita di tutti, ha portato cambiamenti dal punto di vista politico e industriale”, le parole a TMW. “È stata una presenza fortissima negli ultimi 30 anni. Siamo quasi meravigliati che se ne vada a mancare, perché eravamo abituati al fatto che ci fosse”.