Vi ricordate di Gaizka Mendieta? La Lazio sborsò addirittura 90 miliardi per assicurarsi le prestazioni del calciatore, l’esperienza però nella Capitale non è stata indimenticabile. In un’intervista rilasciata a Sportweek, ha ricordato la sua parentesi biancoceleste.
“Alla Lazio giocavo e non giocavo. Una volta ero titolare, l’altra volta finivo in panchina. Mi servivano tempo e continuità, Insieme a me arrivano altri giocatori. La Lazio era una big, ma quando ci sono tanti cambi le cose non vanno bene. In panchina c’era Zoff, poi Zaccheroni. Non mi hanno dato il tempo di adattarmi alla Serie A. Ricordo Mihajlovic e Simeone, due grandi campioni. Mando un abbraccio a Sinisa, vincerà la sua battaglia. Infine Inzaghi, sta facendo cose fantastiche. Il suo lavoro è da dieci e lode, lo riconoscono tutti, la squadra sta lottando per lo scudetto In più c’è Luis Alberto, con lui la Lazio ha fatto un bel colpo”.
SU ROMA – “Ho grandi ricordi, una città fantastica. Ho ancora degli amici. Negli anni sono tornato alcune volte, ma mai come dj. Spero di farlo. Potei raccontarle decine di aneddoti, storie di serate romane, ma li tengo per me. Anzi, un po’ mi mancano”.