IL CLAMOROSO ANNUNCIO TV SUL MERCATO JUVE – Bomba in diretta tv nelle ultime ore, la Juventus avrebbe infatti contattato Arturo Vidal per il ritorno in bianconero. Il cileno è praticamente in rottura con il Barcellona, si sente ancora protagonista e vuole giocare con continuità. Il calciatore è nel mirino anche dell’Inter ma la concorrenza dei bianconeri rischia di complicare la vita ai nerazzurri. Vidal sarebbe infatti contentissimo di tornare alla Vecchia Signora e risolverebbe più di qualche problema a Maurizio Sarri, che ha bisogno di un calciatore con le sue caratteristiche considerando il momento difficile sia dal punto di vista fisico che tecnico di alcuni calciatori. (L’ARTICOLO COMPLETO)
CAOS IN CASA INTER – Possibile caso per quanto riguarda la squadra nerazzurra: il difensore Diego Godin è deluso. L’ex Atletico Madrid ha dimostrato esperienza ma ha commesso qualche errore che è risultato decisivo per il cammino dell’Inter, nella difesa a 3 non si è ambientato considerando il passato al 4-4-2. Non è da escludere un suo possibile addio, che però potrebbe non essere l’unico. Secondo quanto riporta TuttoSport, infatti, la società pare non essere convintissima delle recenti prestazioni di Skriniar, a tal punto da pensare anche ad un’eventuale cessione in caso di offerta considerevole. (L’ARTICOLO COMPLETO)
Inter, altra bomba di mercato! Il calciatore non è più intoccabile, i nerazzurri ci pensano…
LA CONFESSIONE DI RIVERA – “Il gol alla Germania? Parlarne è sempre un piacere, ogni tanto racconto come sono andati i fatti. Ero convinto di aver fatto gol di sinistro, poi ho visto il portiere che stava andando a buttarsi e ho cambiato direzione. Ma ero convinto di aver utilizzato il piede sinistro. Invece mi sono accorto che ho calciato col destro. E’ stato un talento particolare, ho fatto una cosa talmente veloce da non essermene accorto. Dopo il 3-3 mi sono sentito responsabile, c’ero io sul palo della nostra porta, avrei dovuto respingere la palla. Non ci sono riuscito, quindi mi sono sentito responsabile. Allora ho detto che avrei dribblato tutti e avrei segnato. Ma dopo aver visto il bianco dei tedeschi, ho capito che era impossibile. E che avrei dovuto far gol in un altro modo. Quel gol è stato il più importante, ma tutti i gol sono belli. La rivalità con Mazzola? Nessuno di noi due ha capito cosa significasse questo cambio automatico che si doveva fare. Mazzola doveva giocare il primo tempo e io il secondo, a prescindere di come andava il primo tempo. Questa era una assurdità tecnica e tattica”. (L’ARTICOLO COMPLETO)