Notizie del giorno – La Juve trema, Friedkin si infuria, novità sugli stadi

Le notizie del giorno - In primo piano la situazione che coinvolge la Juventus, tutta la furia di Friedkin e le novità sugli stadi

Le notizie del giorno più importanti di ieri, mercoledì 23 settembre.

LA JUVE TREMA – Si arricchisce di sempre nuovi dettagli la vicenda riguardante l’esame svolta da Suarez per ottenere la cittadinanza italiana. Una truffa, ha scoperto martedì la Guardia di Finanza, che ha anche svelato alcune intercettazioni. Al momento, come spiegato anche dal Colonnello Sarri, la Juventus non è indagata, ma spunta un retroscena del Corriere della Sera che fa riferimento a delle telefonate tra l’ateneo e la legale della società bianconera. “L’accordo con la legale della Juve: ‘Vi porteremo altri stranieri’” è il titolo dell’articolo che evidenzia i contatti tra Simone Olivieri, direttore generale dell’Università per stranieri di Perugia, e Maria Turco, avvocato dello studio Chiusano guidato da Luigi Chiappero, legale del club piemontese. Come spiega il Corriere della Sera, il contenuto di queste telefonate racchiude la richiesta della Turco a Olivieri circa la possibilità che in futuro altri calciatori extracomunicari possano ottenere il passaporto con l’esame di italiano. La Procura della FIGC ha aperto un’inchiesta. (L’ARTICOLO COMPLETO)

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FRIEDKIN SI INFURIA – “Traducetemi la notizia: ho capito bene?”. Si apre così l’articolo del Corriere dello Sport, che fa emergere tutto lo stupore del nuovo proprietario della Roma Dan Friedkin. Stupore che, pian piano, si trasforma in rabbia. La prima dal vivo da proprietari, per lui e il figlio Ryan, ha portato al pari di Verona, a cui è seguita la vicenda Dzeko e il caso Diawara. Quest’ultima grana, ovviamente, non può che accelerare le “pratiche” della rivoluzione in dirigenza. Il segretario Longo ha rassegnato le dimissioni, il team manager Gombar è a rischio – come si legge sul quotidiano romano – mentre spiegazioni sono state chieste al dg Zubiria. Per non dimenticare Morgan De Sanctis, che ha querelato Er Faina dopo che questi ha accusato l’ex portiere di essere il colpevole della vicenda Diawara. Tale rivoluzione spinge sempre più con insistenza ad un possibile ritorno di Francesco Totti, nome nuovamente uscito fuori sin dall’arrivo del nuovo proprietario. Vicepresidente o direttore dell’area tecnica, l’ex capitano giallorosso deve comunque ancora incontrare i Friedkin, ma si parla di contatti frequenti con Fienga. (L’ARTICOLO COMPLETO)

NOVITA’ SUGLI STADI – “Domani (oggi, ndr) dovrebbe essere approvato all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni un nuovo protocollo per una graduale riapertura degli stadi, che poi verrà sottoposto venerdì al Comitato tecnico scientifico per la riapertura graduale e in sicurezza di tutte le competizioni sportive, non solo del calcio”. Sono le parole, alla question time alla Camera, del ministro dello sport Vincenzo Spadafora in merito al ritorno dei tifosi allo stadio. “L’obiettivo del nostro ministero e di tutto il governo è di riavere gli stadi e gli impianti sportivi aperti, ma in sicurezza e rispettando delle regole. Vediamo che in altri Paesi, come Gran Bretagna o Francia, la situazione è ben diversa, con stadi chiusi probabilmente fino a primavera”. “In Italia già si è ottenuto dalla Conferenza delle Regioni e dal Cts la possibilità di ammettere il pubblico negli impianti per eventi non continuativi, oltre all’apertura fino a mille presenze negli stadi della serie A. Ieri c’è stato un importante incontro con il presidente della Conferenza, Bonaccini, e con rappresentanze del calcio e di altri sport dove si è condivisa la necessità di arrivare ad un protocollo comune”.

A queste parole sono da aggiungere quelle del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: “Nel momento in cui si mantengono due metri di sicurezza, con regole precise, si vietano gli abbracci, con l’utilizzo della mascherina e degli igienizzanti, io penso che l’ingresso ai tifosi si può portare ad un terzo della capienza dello stadio. Nel caso dell’Olimpico ad esempio, che può contenere circa 80 mila persone, penso che l’ingresso potrebbe essere consentito a circa 20 o 25 mila tifosi, ha detto intervenendo alla trasmissione di Rai Radio 1, Un Giorno da Pecora. (L’ARTICOLO COMPLETO)