FURIA NAPOLI – Napoli-Lecce fa discutere. L’episodio incriminato è il contatto al 25° della ripresa tra Giulio Donati, difensore giallorosso, e Arkadiusz Milik, attaccante azzurro. Il tocco del calciatore del Lecce sul piede del polacco c’è, ma Milik accentua molto la caduta, cosa che induce l’arbitro Giua a fischiare la simulazione dell’attaccante e ad ammonirlo. Il protocollo, in questi casi, invita a vedere se l’eventuale errore dell’arbitro possa essere chiaro ed evidente. Per il Var Abisso l’episodio non rientra nella casistica. Una decisione che ha gettato nello sconforto i napoletani e arrivata in un momento chiave del match, sul punteggio ancora di 1-2. (LA GALLERY COI MESSAGGI PIU’ DURI)
IL PARMA SE LA PRENDE CON L’ARBITRO – Parma furioso per un contatto in area di rigore tra Cornelius e Acerbi, il difensore biancoceleste trattiene in modo evidente l’attaccante ma l’arbitro non solo non fischia ma non va nemmeno a vederlo al Var. Al termine della partita tantissimi messaggi provocatori sui social: “la Lazio è la squadra più fortunata con gli arbitri…”, si legge. (LA GALLERY COI MESSAGGI PIU’ DURI)
D’AVERSA ARRABBIATISSIMO – “Non mi piace mai commentare gli episodi, ma è inutile che l’arbitro fa il simpatico nell’intervallo. Mi dispiace e chiedo scusa alla Lazio, ma faccio fatica a commentare un episodio del genere. E’ rigore netto. A fine gara non sono neanche andato a parlarci con l’arbitro per evitare. Non possiamo accettare una situazione del genere. Quello che si è visto stasera è palese, sennò prendiamo in giro una città e i tifosi. Non andare a vedere al Var vuol dire non essere corretti”.
ALLARME ROMA – Roma in difficoltà. Non sembrano essere le qualità in campo a mancare. Forse c’è dell’altro. C’è attesa per capire quali saranno le mosse del nuovo proprietario, Friedkin, e dunque anche un po’ di distrazione per vicende extra campo. Ma c’è anche tensione, dentro e fuori dal rettangolo verde. Il pugno duro utilizzato da Petrachi a Reggio Emilia può aver provocato, anziché benefici, qualche frizione. Non solo nei calciatori. Neanche a mister Fonseca, infatti, sarebbe andata molto giù la sfuriata negli spogliatoi. Tanto che – come riferisce il Corriere dello Sport – la conferma del ds per la prossima stagione non è così tanto sicura. Non sembra essere in discussione, invece, il futuro del tecnico portoghese, tra i punti fermi anche della futura nuova proprietà. Che però è preoccupata. Friedkin, infatti, dopo la sconfitta di venerdì sera si sarebbe confrontato con Fienga circa i problemi della squadra, non nascondendo – appunto – la sua preoccupazione. Proverà a dare la sua impronta, a imporre una svolta sin da subito. Si aprono nuovi scenari? (L’ARTICOLO COMPLETO)