Omicidio Nanterre, il duro messaggio di Maignan: “una pallottola in testa…” 

Mike Maignan commenta l'omicidio di Nanterre: il portiere del Milan condanna la violenza e rivolge una preghiera alla giovane vittima

Un giovane ragazzo di 17 anni viene fermato dalla polizia a bordo di un’auto gialla a Nanterre. I poliziotti si avvicinano al finestrino con i fucili puntati. Il giovane riparte, per forzare il blocco, uno dei poliziotti spara. L’auto finisce la sua corsa pochi metri più avanti. Il giovane Nael trova la morte.

Francia nel caos per l’ennesimo caso di violenza perpetrata dalla polizia, una violenza che, secondo le forti proteste scatenatesi nelle banlieu per tutta la notte, avrebbe una precisa connotazione socio-razziale.

Il messaggio di Maignan

Forti, seppur pacifiche, le proteste sui social. Tanti i vip che hanno commentato la vicenda condannando il gesto e rivolgendo un messaggio di cordoglio alla famiglia del ragazzo. Fra di essi anche Mike Maignan, portiere francese del Milan, che rilanciando un post del difensore Koundè ha scritto: “una pallottola in testa… È sempre per le stesse persone per le quali avere torto porta alla morte. Una preghiera per Nael e per sua madre“.