“Ottimista per il 28 maggio? Io lo sono vedendo come prosegue la situazione. La decisione ovviamente è politica, vediamo cosa si deciderà”. Sono le parole, a Radio Marte durante la trasmissione “Si Gonfia la Rete”, del professore Della Frera, membro della Commissione Medico-Scientifica FIGC in rappresentanza dell’AIC.
“Abolire la quarantena anche per il campionato? In caso di nuova positività, stiamo lavorando affinché questi 14 giorni possano per il gruppo squadra essere eliminati o ridotti alla negatività di 2-3 tamponi in 72 ore anche per il periodo in cui si giocheranno le partite. Questo permetterebbe di stoppare la squadra per 2-3 giorni al massimo, permettendo comunque allenamenti individuali, per poi poter tornare in campo e non fermare il campionato. La saliva sembra che sia più sensibile ancora del tampone faringeo, darebbe una risposta in tempi rapidissimi, 20-30 minuti. Non è stato ancora validato, se venisse riconosciuto vero tutto questo ovviamente sarebbe una chiave di volta nel calcio per abolire la quarantena e non servirebbe più star fermi 14 giorni”.
“Prossimi step? Domani riceveremo la risposta ufficiale del CTS con il protocollo definitivo da validare. A parole, stando a Spadafora, non ci sono problemi ne troveremo delle modifiche, ma aspettiamo l’ufficialità della carta per validare il ritorno agli allenamenti di gruppo. Dopo lavoreremo al protocollo gare, non bisogna inventarsi niente, c’è lì la Germania come esempio. Non si tratterà di copiarli però, perchè in realtà avevamo fatto prima noi, solo che lì, con meno influenza del virus sul paese, hanno avuto prima l’ok dal governo rispetto a noi”.