“Ma che cosa è la Lega Calcio? Che cosa è la Federcalcio e che sono l’Uefa e la Fifa? Hanno ancora un significato oggi, in un mondo del football nel quale le istituzioni hanno smarrito, se non perduto del tutto, il loro potere, la loro autorevolezza, infine il loro significato effettivo?” Inizia così, ponendosi una domanda dai toni forti, l’editoriale di TuttoSport a firma Tony Damascelli.
Nel mirino, è evidente, i vertici del calcio italiano: “Non ci sono alibi e giustificazioni – si legge ancora – La Lega Calcio, così come la Figc, si sta comportando in linea con il Governo e i suoi rappresentanti e ministri, lavora ‘a braccio’, cambia decisioni in modo umorale e ambiguo, non si assume mai responsabilità definite e definitive, aspetta che un presidente detti la strategia, poi, in assemblea, offre il peggio del dibattito civile, con accuse e insinuazioni, minacce e, in alcuni casi, aggressioni non soltanto verbali. Se Dal Pino è stato definito dal presidente dell’Inter come un oscuro pagliaccio, non c’è stato nessuno dei suoi collaboratori, dunque i consiglieri di Lega, ad avere fiatato, a essere scesi in campo per difendere o dissociarsi, lasciando il ‘loro’ presidente al centro del circo, come Pierrot, il clown con la lacrima. Propongo una soluzione: mettere la Lega di Serie A in quarantena. Tra l’altro non se ne accorgerebbe nessuno”.