Razzismo nel calcio, l’Italia deve dire basta! Anche la Uefa chiede il pugno duro

Troppi episodi di razzismo negli ultimi giorni hanno ferito il calcio italiano: la Uefa chiede provvedimenti forti, è ora di dire basta!

Adesso basta far finta di nulla. Il tema razzismo sfonda i tornelli degli stadi europei e torna pesantemente a far paura. Dai cori discriminatori in Bulgaria-Inghilterra, alla squalifica della Curva Nord laziale da parte delle Uefa per i saluti fascisti. E’ un problema troppe volte sottovalutato, così il presidente Aleksander Čeferin ha chiesto aiuto ai governi di ogni paese e sembra che subito in Italia qualcosa si sia smosso: il caso Pescara ha avuto subito grande rilevanza, ma adesso servono misure pesanti in ogni parte dello ‘Stivale’. E’ giunto il momento di dire basta! Basta con questi atteggiamenti discriminatori che nulla hanno a che fare con il calcio. Basta dover sopportare le barbarie di gente che porta la propria ideologia politica all’interno degli stadi. Lo sport è lo strumento più utile e adatto a superare questi steccati sociali, a trasmettere valori di rispetto e uguaglianza senza barriere di carattere religioso o razziale, adesso anche l’Italia deve farsi sentire!