Alla Juventus bastano due pari per passare in finale di Coppa Italia. Premiato l’1-1 dell’andata a San Siro, lo 0-0 di oggi serve soltanto a difendere il gol in trasferta. Queste le parole del tecnico bianconero Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni della Rai.
“Dopo tre mesi senza giocare, vedere le squadre in campo è una bella sensazione anche se ci manca l’apporto del pubblico. Sulla squadra sono rimasto molto sorpreso e soddisfatto di quanto fatto nei primi 60 minuti. Buon palleggio e grande dominio anche in parità numerica, poi siamo calati nei ritmi e nell’intensità mentale, ma le partite ora sono tutte piene di rischi. Cosa si è rotto? Il fatto che questi calciatori sono stati 70 giorni sul divano. Non è così semplice e automatico riprendere, questa è peggio di una partita di fine luglio, di precampionato. In vacanza in estate comunque si muovono, vanno a nuotare. Invece ora vengono da un periodo completamente fermi. Ronaldo? Ha accettato di giocare in una posizione più centrale, gli ho chiesto questo sacrificio. Anche lui è partito bene ma calato alla lunga. Non è abituato a sbagliare un rigore e qualche ripercussione mentale può averla avuta. Dybala? Vale come per gli altri. Per tutti i miei calciatori in campo oggi la risposta che do è la stessa. Cinque sostituzioni? Ho fatto una cazzata. Mi son fatto prendere dall’entusiasmo ma ne ho cambiati troppi, forse dovevo dividerle in più frazioni. In finale Napoli o Inter? L’importante è che ci siamo andati noi. Vediamo la partita e prepariamoci a qualche eventualità.