Dopo cinque giornate la Serie A si ferma per la pausa nazionali che vedrà l’esordio della nuova Italia di Mancini. Le valutazioni di mercato, al contrario, non si fermano mai. Dopo le prime settimane di campionato, infatti, la valutazione di mercato di diversi giocatori è cambiata, con alcuni protagonisti capaci di trasformare un ottimo avvio in una significativa rivalutazione. Secondo gli aggiornamenti di Transfermarkt, il maggiore incremento individuale è quello di Diego Moreira del Milan, che sale di 20 milioni di euro raggiungendo una valutazione di 45 milioni. Alle sue spalle c’è Jacobo Ramón del Como, cresciuto di 15 milioni e arrivato a quota 45. Ma la fotografia non riguarda soltanto i singoli. Anche il valore complessivo delle rose racconta una Serie A in movimento: il Como è la squadra che ha fatto registrare l’incremento più consistente rispetto alla valutazione pre-mercato (ovvero la valutazione al 15 giugno 2026, prima dell’apertura della finestra estiva di calciomercato), mentre Inter e Juventus restano le due rose dal valore complessivo più alto. Proprio il Como, inoltre, dovrà fare a meno di una grossa fetta della sua rosa dopo le convocazioni delle nazionali (incluse le U23 e U21), ben 15 per il club comasco.
Valori di mercato Serie A, chi è cresciuto di più
La graduatoria delle rivalutazioni dei valori di mercato dei giocatori di Serie A mette in evidenza alcuni nomi già affermati e altri protagonisti meno attesi.
| Giocatore | Squadra | Aumento | Valore attuale |
| Diego Moreira | Milan | +20 milioni | 45 milioni |
| Jacobo Ramón | Como | +15 milioni | 45 milioni |
| Alphadjo Cissé | Milan | +13 milioni | 20 milioni |
| Alessandro Romano | Cagliari | +13 milioni | 15 milioni |
| Alieu Njie | Fiorentina | +12 milioni | 15 milioni |
| Manu Koné | Roma | +10 milioni | 60 milioni |
| Donyell Malen | Roma | +10 milioni | 55 milioni |
| Martin Baturina | Como | +10 milioni | 55 milioni |
| Andy Diouf | Inter | +10 milioni | 30 milioni |
| Randal Kolo Muani | Juventus | +10 milioni | 30 milioni |
| Lucas da Cunha | Como | +10 milioni | 30 milioni |
| Alessio Cacciamani | Torino | +7,5 milioni | 12 milioni |
| Emanuele Lulli | Roma | +7,5 milioni | 8 milioni |
Dietro Moreira e Ramón ci sono Alphadjo Cissé del Milan e Alessandro Romano del Cagliari, entrambi cresciuti di 13 milioni. Cissè arriva così a una valutazione di 20 milioni, mentre Romano tocca quota 15 milioni. Subito dopo c’è Alieu Njie della Fiorentina, che guadagna 12 milioni e porta il proprio valore a 15 milioni. A quota +10 milioni troviamo invece diversi giocatori: Martin Baturina e Lucas da Cunha del Como, Donyell Malen e Manu Koné della Roma, Andy Diouf dell’Inter e Randal Kolo Muani della Juventus. Per Baturina la nuova valutazione è di 55 milioni, mentre Koné arriva a 60 e Malen a 55. Il dato racconta una doppia dinamica. Da una parte ci sono giocatori che hanno consolidato una valutazione già elevata; dall’altra, soprattutto tra i più giovani, ci sono profili per i quali poche settimane possono cambiare rapidamente la percezione del loro valore. Il caso che in tal senso merita più attenzione, soprattutto se si guarda alle percentuali anziché ai valori assoluti, è quello di Emanuele Lulli della Roma, passato da una valutazione di 500mila euro a 8 milioni: un incremento del 1500%. Nel caso dei più giovani, a premiare non sono solo i risultati ma soprattutto il potenziale.

Non tutti crescono: le svalutazioni più pesanti
Le rivalutazioni però portano anche una fotografia meno positiva per alcuni giocatori.
| Giocatore | Squadra | Perdita | Valore attuale |
| Robert Sánchez | Como | -7 milioni | 15 milioni |
| Fikayo Tomori | Milan | -7 milioni | 10 milioni |
| Guglielmo Vicario | Juventus | -6 milioni | 12 milioni |
| Nick Woltemade | Juventus | -5 milioni | 50 milioni |
| Ederson | Atalanta | -5 milioni | 40 milioni |
| Djed Spence | Inter | -5 milioni | 35 milioni |
| Christian Pulisic | Milan | -5 milioni | 35 milioni |
La graduatoria delle svalutazioni è guidata da Robert Sánchez del Como e Fikayo Tomori del Milan, entrambi scesi di 7 milioni. Il portiere passa da 22 a 15 milioni, mentre il difensore da 17 a 10. Al terzo posto c’è il nuovo portiere della Juventus Guglielmo Vicario, che perde 6 milioni passando da 18 a 12. Seguono Nick Woltemade della Juventus ed Ederson dell’Atalanta, entrambi a -5 milioni, così come Djed Spence dell’Inter e Christian Pulisic del Milan. Il quadro ricorda quindi che una valutazione di mercato non coincide con una classifica di rendimento. Le quotazioni sono una fotografia dinamica e possono muoversi in entrambe le direzioni.
Chi sono i giocatori più preziosi della Serie A?
La graduatoria assoluta dei valori di mercato resta però diversa da quella degli incrementi. In cima resta stabile con una valutazione di 85 milioni il nerazzurro Lautaro Martínez. Alle sue spalle Nico Paz del Como, a quota 80 milioni, e Kenan Yıldız della Juventus, con 75 milioni. Alessandro Bastoni vale invece 65 milioni, mentre Rasmus Højlund e Manu Koné sono valutati 60 milioni. Subito sotto si trova un gruppo particolarmente affollato a quota 55 milioni, formato da Martin Baturina, Donyell Malen e altri protagonisti del calcio italiano. Diego Moreira e Jacobo Ramón, dopo il loro incremento, raggiungono entrambi quota 45 milioni. La distinzione è importante: il giocatore che aumenta maggiormente il proprio valore non è necessariamente quello che vale di più in assoluto. Una cosa misura la variazione, l’altra la quotazione raggiunta.
Il vero boom è quello del Como
Se dai giocatori si passa alle squadre, il caso più significativo è quello del Como. La rosa lariana è oggi valutata 568,15 milioni di euro, contro i 385,30 milioni della valutazione pre-mercato. La differenza è di 182,85 milioni, pari a un incremento del 47,5%. Nessun’altra squadra di Serie A ha registrato una crescita così consistente nella fotografia proposta da Transfermarkt. Il dato è ancora più interessante se incrociato con quello dei singoli giocatori. Il Como ha infatti tre calciatori tra i principali protagonisti delle rivalutazioni: Jacobo Ramón, Martin Baturina e Lucas da Cunha. Il Como non è però la squadra con la rosa dal valore più elevato. Davanti ci sono Inter, a 738,3 milioni, e Juventus, a 612,7. Il club lariano occupa invece il terzo posto nella graduatoria complessiva.
Le rose di Serie A che hanno guadagnato più valore
Il Como, inoltre, non è l’unico club ad aver fatto un salto significativo.
| Squadra | Valore rosa | Valore pre-mercato | Differenza | Variazione |
| Como | 568,15 milioni | 385,30 milioni | +182,85 milioni | +47,5% |
| Fiorentina | 353,25 milioni | 228,60 milioni | +124,65 milioni | +54,5% |
| Juventus | 612,70 milioni | 499,70 milioni | +113 milioni | +22,6% |
| Inter | 738,30 milioni | 646,70 milioni | +91,60 milioni | +14,2% |
| Milan | 503,20 milioni | 429,20 milioni | +74 milioni | +17,2% |
| Monza | 112,5 milioni | 48,25 milioni | +64,25 milioni | +133,2% |
| Frosinone | 113,6 milioni | 53,05 milioni | +60,55 milioni | +114,1% |
| Torino | 171,10 milioni | 126,70 milioni | +44,4 milioni | +35% |
| Lazio | 263,55 milioni | 223,05 milioni | +40,50 milioni | +18,2% |
| Venezia | 120,25 milioni | 82 milioni | +38,25 milioni | +46,6% |
| Atalanta | 449,05 milioni | 413,10 milioni | +35,95 milioni | +8,7% |
| Roma | 498,40 milioni | 465,90 milioni | +32,50 milioni | +7% |
| Napoli | 424,50 milioni | 396,60 milioni | +27,90 milioni | +7% |
| Sassuolo | 219,45 milioni | 197,50 milioni | +21,95 milioni | +11,1% |
| Genoa | 165,80 milioni | 157,90 milioni | +7,9 milioni | +5% |
La Fiorentina arriva a 353,25 milioni, contro i 228,60 milioni della valutazione pre-mercato: un incremento di 124,65 milioni, pari al 54,5%. La Juventus sale invece a 612,70 milioni, con un aumento di 113 milioni rispetto ai 499,70 precedenti. Anche l’Inter registra una crescita importante: da 646,70 a 738,30 milioni, con un incremento di 91,6 milioni. Il Milan sale invece di 74 milioni, passando da 429,20 a 503,20 milioni. Roma, Atalanta e Napoli completano il quadro delle principali rose in crescita, rispettivamente con +32,5, +35,95 e +27,9 milioni rispetto alla valutazione precedente al mercato estivo. Nel totale delle 20 squadre che compongono il campionato, 15 hanno aumentato il valore delle proprie rose.
Anche il valore delle rose può scendere
Alcune squadre, al contrario, hanno visto diminuire il proprio valore rispetto alla valutazione pre-mercato.
| Squadra | Valore rosa | Valore pre-mercato | Differenza | Variazione |
| Bologna | 227,75 milioni | 261,70 milioni | -33,95 milioni | -13% |
| Udinese | 158,8 milioni | 175,70 milioni | -16,9 milioni | -9,6% |
| Parma | 156,13 milioni | 176,20 milioni | -20,07 milioni | -11,4% |
| Cagliari | 141,85 milioni | 164 milioni | -22,15 milioni | -13,5% |
| Lecce | 82,55 milioni | 88,58 milioni | -6,03 milioni | -6,8% |
Il calo più consistente tra le squadre riguarda il Bologna, passato da 261,70 a 227,75 milioni, mentre l’Udinese scende da 175,70 a 158,80 milioni. Il Parma passa invece da 176,20 milioni a 156,13 milioni e il Cagliari da 164 a 141,85 milioni. Anche il Lecce registra una variazione negativa, con una rosa valutata 82,55 milioni rispetto agli 88,58 milioni precedenti.
Il valore di mercato come termometro della Serie A
I numeri di Transfermarkt non raccontano soltanto chi ha iniziato meglio il campionato. Fotografano anche il modo in cui il mercato percepisce i giocatori e, su scala più ampia, le rose dei club. Una rivalutazione può riguardare un giovane che trova spazio e rendimento, un giocatore già affermato che consolida la propria posizione oppure un profilo arrivato in estate che si inserisce rapidamente nel nuovo contesto. Il caso del Como rende evidente il fenomeno su scala societaria. L’incremento di valore della rosa si accompagna alla presenza di più giocatori tra quelli che hanno registrato le maggiori rivalutazioni individuali. Ma i numeri vanno letti con cautela: il valore di mercato non equivale automaticamente al prezzo che un club incasserebbe da una cessione. È una valutazione e, come tale, può cambiare rapidamente sulla base delle prestazioni, dell’età, delle prospettive e della percezione del mercato.
La pausa nazionali fotografa una Serie A già cambiata
Dopo appena cinque giornate e dopo poco meno di un mese dalla chiusura del calciomercato estivo, la Serie A ha già prodotto una prima redistribuzione dei valori. Moreira è il principale protagonista della rivalutazione individuale, Lulli il caso più clamoroso in termini percentuali, mentre il Como emerge come la squadra che ha fatto registrare il maggiore incremento del valore della propria rosa rispetto alla fotografia pre-mercato. Il campionato, però, è appena iniziato. E se cinque giornate sono bastate per cambiare così tanto alcune quotazioni, i prossimi mesi diranno se questi aumenti rappresentano soltanto una prima fiammata o l’inizio di una rivalutazione destinata a consolidarsi. Per ora, durante la pausa nazionali, la Serie A può fermarsi. Il mercato dei suoi valori, invece, continua a muoversi.



