“Con le multe ho finito un reparto di ospedale. Telefonata speciale prima di Italia-Francia”: Camoranesi racconta

Mauro German Camoranesi, ex centrocampista di Juventus e Nazionale italiana, ha raccontato diversi aneddoti sulla sua carriera

Ospite del format ‘A casa con la Juve‘, sui canali ufficiali bianconeri, Mauro German Camoranesi ha raccontato diversi aneddoti e retroscena sulla sua carriera. A partire dalla notte prima del Mondiale: “Sono andato in camera di Ciro Ferrara, mi ha detto che dovevo parlare con lui. Entro e vedo che sta telefonando. Mi dice ‘Mauro, chiudi la porta che sono al telefono, sto parlando con Diego’. Faccio per andare via, gli dico ‘torno dopo’, ma Ciro mi dice ‘non andare via che Diego ti vuole parlare’, così torno indietro e prendo il telefono. Ho chiesto a Maradona se fosse proprio lui. Mi ha detto: ‘Stai tranquillo e gioca la partita che domani diventi campione del mondo“.

Inizi difficili con quello che oggi è un grande amico, David Trezeguet: “Io e Trezeguet non ci siamo parlati per i primi 3 mesi. Non parlavo con nessuno. Ogni volta che ci vediamo ne parliamo e ridiamo. Poi siamo diventati amici: dopo la cena in ritiro ce ne preparavamo un’altra”.

Infine Camoranesi ha parlato delle multe prese per i ritardi: “Prendevo tantissime multe, i soldi erano destinati a un ospedale. Ho tirato su da solo un reparto… A 30 anni arrivavo ancora in ritardo. Mi alzavo un’ora prima, mi preparavo e tutto… e comunque arrivavo in ritardo. Mio papà mi diceva che l’avevo nel sangue. Quanto ho speso? Oggi mi sarei comprato il miglior Ferrari“.

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