Approfondimento – Balotelli e il Milan: un matrimonio che s’ha da fare

Le ultime dichiarazioni provenienti dal fronte Manchester City su Balotelli, firmate da Mancini e dal suo assistente Gregucci, impongono quantomeno una riflessione sul futuro dell’attaccante. Entrambi, pur con parole diverse, si sono lasciati andare a mezze verità: “Balo per ora resta, a giugno si vedrà“, è stato il succo del discorso dei due. Frasi che non si prestano a grosse interpretazioni, ma che lasciano uno squarcio aperto sul futuro di Balotelli. Uno squarcio con vista cessione. Cessione che non è affatto vero che potrebbe avvenire non prima dell’estate prossima, come sostenuto dallo staff tecnico dei citizens.

Già in gennaio Supermario potrebbe infatti approdare verso altri lidi, colorati di rossonero. Anche se nelle ultime settimane, in verità, Balotelli non ha dato in escandescenze, forse il rapporto tra lui e Mancini non è mai stato ai minimi storici come adesso. Dopo il primo goal in Premier League della stagione, segnato lo scorso mercoledì, è arrivata infatti la panchina nel match pareggiato ieri contro l’Everton, in cui il ragazzo è stato utilizzato solo negli ultimi dieci minuti. Se non siamo alla rottura, poco ci manca. E poco importerà pure a Balotelli la probabile presenza dal 1′ nell’incontro di Champions contro il Borussia: una partita che non conta più nulla. L’ex interista avrebbe sicuramente preferito disputare partite di maggior sostanza.

Ed ecco che spunta, sornione, il viso di un Galliani pronto ad approfittare dell’affare. Da anni si parla di un matrimonio tra Balotelli ed il Milan che prima o poi, necessariamente, sarebbe andato in porto. L’ad rossonero non ha mai nascosto di essere un fan di Supermario, che è nelle grazie pure di Berlusconi. E Berlusconi, negli ultimi anni, mai, probabilmente, è stato vicino al Milan come in questi giorni. Al punto da decidersi di investire nel mercato prossimo di gennaio, con un colpo ad effetto capace di scaldare i cuori dei tifosi rossoneri, raffreddatisi un po’ dopo anni di vacche grasse.

E chi, meglio di Balotelli, potrebbe assolvere a questa funzione? Parliamo di un attaccante ancora giovanissimo, dalle potenzialità devastanti, e che da sempre ha dichiarato di essere tifoso del Milan. Inoltre, trattasi di un ex calciatore dell’Inter, e nulla sarebbe meglio che risalire la china per merito ed opera di un ex nerazzurro. Del resto, i rossoneri ne sanno qualcosa… Il pensiero dei vari Pirlo e Seedorf è ancora vivissimo.

Per quel riguarda invece l’eventuale trattativa, è opportuno evidenziare come, secondo indiscrezioni provenienti da ambienti vicini al club di Via Turati, non saremmo solamente alla classica voce di mercato. Pare infatti che Galliani, su incipit del suo Presidente, abbia già contattato Balotelli, trovando addirittura un accordo economico. Non rimarrebbe dunque che convincere il City, fermo restando che, a gennaio, difficilmente il Milan avrà argomentazioni economiche concrete da presentare agli sceicchi. Si punterebbe infatti su un prestito gratuito di sei mesi, con obbligo di riscatto nel giugno successivo. Un’operazione difficile, ma non impossibile, soprattutto alla luce della bravura dei dirigenti del Milan, che in passato ci hanno abituato a colpacci simili se non di prestigio ancora superiore (vedi acquisto Ibrahimovic).

Insomma, adesso o nel prossimo giugno, Balotelli ha grosse probabilità di finire a giocare nel “suo” Milan. A tutti gli indizi sopra elencati, va aggiunta anche la voglia del ragazzo di tornare a vivere a Milano. Per cui, qualora Mario dovesse lasciare il City, non immaginiamo destinazione diversa dal Milan. Per la serie: questo matrimonio s’ha proprio da fare…