Fabio Cannavaro: “Gattuso merita di godersi un trofeo, non mi spiego perché il Milan non l’abbia confermato”

Fabio Cannavaro, ex capitano della Nazionale italiana, ha parlato della finale di Coppa Italia Napoli-Juve e non solo: da Gattuso al campionato cinese

68 partite con il Napoli, 128 con la Juventus. Fabio Cannavaro conosce bene le due realtà e ha parlato della finale di Coppa Italia in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’: “Le finali sono di chi le conquista e dunque appartengono ai club, agli allenatori, ai calciatori. Io la vivo con partecipazione, ovviamente, ed è anche superfluo sottolinearne i motivi. Non ho più l’età per tifare: però è chiaro che se c’è la squadra della mia città in campo ed il suo allenatore è Gattuso, allora non posso che aver piacere che a vincere siano loro. Anche perché penso che Rino meriti la soddisfazione di godersi un trofeo. Siamo amici e posso immaginare quanto stia soffrendo: il dolore lacera ma lui è forte, ha carattere. L’ha dimostrato sempre, da calciatore e anche ora da allenatore”.

Cannavaro spiega le differenze tra Gattuso e Sarri: “Sono uomini che hanno storie diverse. E sono imparagonabili. Appartengono a generazioni distanti e anche con idee differenti. Ma sono bravissimi entrambi nel portare avanti le proprie filosofie. Io non ho capito perché mai il Milan non abbia confermato Rino: ha dimostrato conoscenze, esperienza, serietà e sensibilità”.

Infine si parla di campionato cinese: “Io vivo in una realtà straordinaria, di cui forse non si ha percezione altrove. E allenare mi piace. Aspettiamo che la Federazione si esprima e dia il via libera. C’è stata una iniziale proposta di istituire due gironi da otto squadre, con mini-tornei da giocare a Guangzhou e a Shangai. Poi, con i nuovi casi di virus a Pechino, non abbiamo registrato evoluzioni: c’è chi dice che si comincerà a luglio, ma se non arriveranno decisioni non restiamo nella incertezza. E intanto tengo sulla corda questi ragazzi che per me sono speciali, perché non è semplice prepararsi senza avere una scadenza dinnanzi”.

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