Zeman e Moggi insieme (ma ad un metro di distanza): il clamoroso sogno del neopromosso e ambizioso Lavello

Vincenzo Caputo, presidente del Lavello neopromosso in Serie D, vorrebbe realizzare un'accoppiata praticamente impossibile: Zeman-Moggi

Una suggestione, un sogno praticamente impossibile quello del neopromosso Lavello, che vorrebbe avvicinare quanto di più distante c’è nel mondo del calcio: Zeman e Moggi. E anche se il primo è Karel e non Zdenek, la cosa appare alquanto difficile perché è il figlio di uno dei nemici giurati dell’ex dirigente della Juve. Ma, come riporta il ‘Corriere dello Sport’, il presidente del Lavello Vincenzo Caputo è ambizioso e sta tentando il grande colpo. Dopo una campagna acquisti già importante che erge la piccola squadra della Basilicata a protagonista del prossimo campionato, spunta l’idea. Luciano Moggi non può ricoprire incarichi ufficiali per via della squalifica federale attraverso cui gli è stata preclusa la permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC, persino da una sentenza del Consiglio di Stato. Nessuno gli impedirebbe di essere amico del presidente, rivestendo un compito esterno rispetto alla società. Suggestione che eccita una piazza calcistica dove l’allenatore scelto è Karel Zeman, il figlio di Zdenek. Caputo, divenuto da poco presidente della società lucana, ha pensato al colpo mediatico clamoroso per presentarsi alla piazza e vorrebbe vedere seduti sugli spalti dello stadio ‘Pisicchio’ Luciano Moggi e Zdenek Zeman, il primo in veste di consigliere e il secondo ad osservare il lavoro del figlio. Magari non proprio vicini vicini, ma ad un metro di distanza.

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