Juventus, tonfo anche in Borsa dopo la batosta di Madrid

Prosegue la fase di “cauto ottimismo” sui listini europei in attesa dell’esito dei colloqui tra Cina e Stati Uniti sul dossier dazi e dopo i verbali della Fed, che mostrano divisioni tra i governatori sulle strategie da intraprendere sul fronte della politica monetaria e dei rialzi dei tassi di interesse. Ieri, la Borsa di Wall Street ha chiuso in modesto rialzo, con il Dow a 25.954 punti (+0,24%) e il Nasdaq piatto a 7.489 punti (+0,03%). Le asiatiche sono per lo più positive: la Borsa di Tokyo archivia le contrattazioni in progresso dello 0,15% a 21.464 punti. In questo scenario, le Borse europee aprono per lo più in territorio positivo tranne Londra, che parte in calo dello 0,3%. La Borsa di Milano segna un modesto +0,15%, Madrid +0,3%, Francoforte +0,4% e Parigi +0,03%. Sul paniere principale di Piazza Affari è pesante la Juventus dopo la sconfitta di ieri in Champions League contro l’Atletico Madrid: il titolo cede il 10,9%. In apertura il calo aveva raggiunto addirittura il 13%. In deciso calo anche Prysmian (-8,4%) e Tenaris (-2,3%) dopo i conti dell’esercizio e del quarto trimestre. Acquisti invece su Amplifon, Bper e Moncler. Sul fronte europeo, sono in arrivo i dati macro sull’inflazione e i flash di Markit sull’andamento del manifatturiero. Nel pomeriggio, i verbali dell’ultima riunione della Bce. L’Euro è in leggero calo sul biglietto verde e si muove intorno a 1,133 dollari.

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