Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: CENTROCAMPISTI

Dal numero uno Pogba a Nainggolan, passando per Kondogbia, i consigli sui centrocampisti che comporranno la nostra squadra al fantacalcio

La fatidica asta è vicina e tu sei impreparato? L’incubo di creare una squadra materasso ti tormenta? Caro fantallenatore non temere, anche quest’anno CalcioWeb viene in tuo aiuto con i consigli per affrontare al meglio la nuova stagione di fantacalcio.

La settimana che partirà domani sarà segnata dal calcio d’inizio del campionato di Serie A: si parte sabato 22, con l’anticipo in programma alle h:18,00 che metterà di fronte Verona e Roma. Di pari passo la stragrande maggioranza degli appassionati condurrà un campionato parallelo, quello relativo alle varie leghe diFantacalcio, da cui dipenderanno gli umori ed i weekend di milioni di persone. I prossimi giorni saranno dunque cruciali, considerato che la maggio parte delle aste si svolgeranno nelle ore precedenti al fischio d’inizio. Andiamo dunque a valutare, ruolo per ruolo, quelli che saranno i protagonisti delle nostre squadre, dei nostri sogni, delle nostre arrabbiature.

Valutati i portieri, considerati i difensori, è ora di passare in rassegna i centrocampisti. Reparto nevralgico non solo sul reale campo da gioco ma anche per quel che riguarda il fantacalcio. E se un tempo i fuoriclasse in questo settore abbondavano (da Zidane a Veron, passando per Nedved, Stankovic e Rui Costa, e all’infinito potremmo continuare), adesso la lista da cui attingere è più ristretta. Soprattutto dopo la recente suddivisione di ruoli adoperata da ‘La Gazzetta dello Sport’, nostro punto di riferimento, che ha spostato parecchi di coloro che lo scorso anno facevano parte dell’elenco dei centrocampisti nel listone degli attaccanti. Ma andiamo a vedere su chi puntare, su chi scommettere, chi evitare accuratamente.

SUL PODIO – Sull’onda di quanto visto lo scorso anno e pesando anche le qualità assolute, sul podio ci finiscono due calciatori della Lazio ed uno della Juventus. Quest’ultimo è colui che, probabilmente, nelle aste sarà il più ambito di tutti, vale a dire Paul Pogba: tutti si aspettano la definitiva consacrazione di un campione che segna quasi quanto un attaccante ed è capace anche di fornire assist al bacio. Chi vorrà Pogba, probabilmente, si avvicinerà parecchio alle tre cifre. Altro giovane campioncino che giocherà sulla linea degli attaccanti è quel Felipe Anderson che, peraltro, alle aste dello scorso anno, probabilmente, nessuno aveva in rosa. Altro uomo da podio di marchio biancoceleste è Candreva, uomo dalla straordinaria media voto, dall’elevata capacità realizzativa, dalla nulla propensione al cartellino.

IL GOAL NEL SANGUE – Non solo i tre sopracitati, abbiamo anche altri elementi, nella lista dei centrocampisti, che hanno una capacità realizzativa degna quasi di un attaccante. Su tutti l’insospettabile Parolo, anch’egli uomo Lazio: col passare degli anni ‘vede la porta’ con sempre maggior continuità, a testimonianza che ciò non può essere certo frutto del caso. Ma non da meno è Hamsik che, con il gioco di Sarri, potrebbe benissimo tornare a timbrare il cartellino come ai tempi d’oro di qualche tempo fa. E se di Sarri parliamo, citiamo anche Saponara, esploso lo scorso anno proprio con l’attuale allenatore del Napoli, sul quale però bisognerà valutare l’impatto del nuovo impianto di gioco dell’Empoli di Giampaolo: insomma, puntarci sì, ma senza esagerare. Esagerate pure, invece, per Nainggolan della Roma, uno che meriterebbe di andare sul podio: voti altissimi, bravura estrema nel fare goal, qualche cartellino di troppo ma sta migliorando anche da questo punto di vista.

GLI IRRINUNCIABILI – Voti che galleggiano tra la piena sufficienza e ben oltre, qualche goal, assist e pochi cartellini: queste le caratteristiche che riguardano gli irrinunciabili, i giocatori per i quali spendere fantamilioni in doppia cifra, perchè la loro incidenza nel destino della nostra fantasquadra è alta, ai limiti del decisivo. Iniziamo con Diego Perotti, del Genoa, che se solo segnasse con più prolificità sarebbe di diritto nell’elenco di sopra ma che è specializzato negli assist. E c’è dell’altro. C’è il poco reclamizzato Rigoni del Palermo, uno che fa goal con buona continuità, e c’è Bonaventura, altrettanto valido in fase finalizzativa. Abbiamo poi Marchisio e Florenzi, due fuoriclasse dell’alto rendimento che, però, probabilmente quest’anno rischiano di segnare meno del solito: lo spostamento di ruolo cui sono andato incontro i due potrebbe penalizzarli in termini di goal segnati, ma non è neppure scontato. E ancora: Borja Valero (Fiorentina), Soriano (Sampdoria), Bertolacci (Milan), Pereyra (Juventus) e Valdifiori (Napoli).

INCOGNITE DI LUSSO – Lo scorso anno la delusione più grande, ai limiti del disastroso per chi ci aveva puntato cifre ingenti, è stata Pjanic, della Roma: molto meno reti di quel che si pensasse, voti puntualmente al di sotto del ‘6’, morale sotto i tacchi. Eppure nel 2013/2014 era stato, insieme a Pirlo, il migliore centrocampista della Serie A. Se recuperato, è oro colato, diversamente è una tragedia fantacalcistica. Discorso simile per Mertens, del Napoli, che potrebbe andare via dal San Paolo: attaccante di fatto, rischia di trovare poco spazio. E attenzione anche alla situazione di Biglia: grande giocatore, piede fatato anche su calcio di punizione, rigorista, il Manchester United ha fatto offerte clamorose alla Lazio ed al diretto interessato. Rimarrà all’Olimpico controvoglia, potrebbe ritorcersi contro di lui e contro chi ci punterà sopra. Dubbi anche sul solito Guarin dell’Inter e su Maxi Moralez, quasi imbarcato per Dubai e poi rimasto, a sorpresa, all’Atalanta. E Strootman? In molti si stanno dimenticando di lui che, però, ha il dovere di tornare a dare il suo contributo dopo l’anno fermo per infortunio. Stessa teoria vale per Asamoah della Juventus.

‘ ALTI CHE BASSI – La discontinuità è caratteristica che contraddistingue numerosi calciatori, anche nel nostro campionato. Più alti che bassi insomma, ma vogliamo qui soffermarci su chi fa prevalare i primi momenti rispetto ai secondi. Calciatori capaci anche di prestazioni spettacolari, di qualche goal, oltre che di partite totalmente abuliche. Primo tra tutti Lulic della Lazio, buono a segnare e fare assist, come anche Hernanes dell’Inter ed il suo compagno di squadra Brozovic. A questa categoria appartengono però nomi meno illustri, come quelli di Kucka (Genoa), Bruno Fernandes (Udinese), Missiroli (Sassuolo) e  Sala (Verona).

I VOLTI NUOVI – Anche qui tante le facce nuove arrivate dai campionati esteri per rinforzare le squadre di Serie A? Chi, però, può realmente essere utile. Partiamo da Kondogbia, dell’Inter: sulla carta dovrebbe fare sfracelli, in realtà consigliamo di andarci molto cauti. A puntarci troppo si rischia di rimanere secchi, anche per il complesso precampionato che sta caratterizzando i nerazzurri. Altro grosso punto interrogativo, soprattutto per motivi fisici, è Khedira della Juventus: cautela anche qui. Incuriosisce molto Lazovic del Genoa: giostrerà sulla linea degli attaccanti, l’impressione è che sia più robusto di uno degli spauracchi fantacalcistici dello scorso anno in salsa rossoblu, Lestienne. Scommessa totale è Morrison, talento della Lazio che ha però contro di lui una grande fragilità. Più intrigante puntare sul compagno di squadra Kishna. Affascinante l’ipotesi che porta a Hiljemark del Palermo, sul quale si può puntare qualche fantamilioni. Stesso discorso per Milinkovic-Savic della Lazio, convince poco De Roon del Verona. Chi convince è invece Mario Suarez della Fiorentina: non segna ma è un giocatore di grande spessore.  Dovrebbe fare bene anche Fernando della Sampdoria, uno che però non ha mai avuto feeling con la porta avversaria.

PIENA SUFFICIENZA (ED ANCHE PIU’) – I calciatori dal ‘6’ sicuro sono elementi dai quali un fantallenatore non può prescindere: bisogna investirci, senza dubbio e con convinzione. Su tutti Sturaro della Juventus, ma anche Barreto della Sampdoria. L’elenco è lungo abbastanza da accontentare più di qualcuno: Keita (Roma), Croce (Empoli), Badu (Udinese), Benassi (Torino), Mati Fernandez (Fiorentina), Hetemaj (Chievo), Guilherme (Udinese), Cataldi (Lazio), Allan (Napoli), Hallfredsson (Verona) De Rossi (Roma). Quest’ultimo negli ultimi anni ha ridotto il suo contributo in zona goal, motivo per cui non è stato inserito in altre categoria. In questo elenco, però, ci sono anche giocatori che il vizietto del goal lo hanno più frequente rispetto ad altri: si pensi a Joaquin (Fiorentina), Tino Costa (Genoa) e Brienza (Bologna).

SCOMMESSE DA FARE – Per motivi legati a buon rendimento e discreta propensione al goal, sono parecchi i calciatori sui quali puntare più qualche fantamilione. Si pensi a Quaison del Palermo, dal quale ci si aspetta il definitivo salto di qualità. Attenzione anche a Castro, del Chievo, che torna in Serie A dopo la stagione in B vissuta col Catania. Da annotare anche i nomi di ben tre calciatori del Carpi: MarroneDi Gaudio e Lollo, questi ultimi due col vizietto del goal, in particolare il secondo. Chi potrebbe confermarsi, dopo la strepitosa annata scorso all’Empoli, è Vecino della Fiorentina, mentre a Sassuolo promette sfracelli Duncan ed a Torino si punta parecchio su Baselli ed Acquah. Infine, attenzione a Brugman del Palermo.

ULTIMA SPIAGGIA – Elementi magari utili per la propria squadra, ma non certo ottimali per chi deve costruire una squadra al fantacalcio: da prendere in considerazione solo per spendere 1 fantamilione, in modo da completare la rosa a disposizione. Tra gli altri, Medel (Inter), Onazi (Lazio), Frara (Frosinone), Brillante (Empoli) e Porcari (Carpi). Onesti giocatori, ma dai voti non utili a fini fantacalcistici, ne’ dal contributo valido in fase di goal ed assist. Diversa, ovviamente, la situazione sui campi da gioco nelle loro squadre…

Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: PORTIERI

Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: DIFENSORI

Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: CENTROCAMPISTI

Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: ATTACCANTI