Speciale asta Fantacalcio – I consigli di CalcioWeb: DIFENSORI

Dalle certezze Rodriguez e Bonucci passando per le scommesse Gagliolo e Gentiletti: la caccia al difensore per la nostra squadra al fantacalcio è aperta

La fatidica asta è vicina e tu sei impreparato? L’incubo di creare una squadra materasso ti tormenta? Caro fantallenatore non temere, anche quest’anno CalcioWeb viene in tuo aiuto con i consigli per affrontare al meglio la nuova stagione di fantacalcio.

La settimana che partirà domani sarà segnata dal calcio d’inizio del campionato di Serie A: si parte sabato 22, con l’anticipo in programma alle h:18,00 che metterà di fronte Verona e Roma. Di pari passo la stragrande maggioranza degli appassionati condurrà un campionato parallelo, quello relativo alle varie leghe diFantacalcio, da cui dipenderanno gli umori ed i weekend di milioni di persone. I prossimi giorni saranno dunque cruciali, considerato che la maggio parte delle aste si svolgeranno nelle ore precedenti al fischio d’inizio. Andiamo dunque a valutare, ruolo per ruolo, quelli che saranno i protagonisti delle nostre squadre, dei nostri sogni, delle nostre arrabbiature.

Dopo aver analizzato i portieri, andiamo ai difensori. Ovvio che, alla luce dei bonus conseguenti ad una rete segnata, si cerchi di puntare su quei difensori dal goal facile: un rigorista o vicerigorista magari, oppure qualcuno che vada a saltare nelle aree di rigore avversarie sui calci d’angolo. Lontani gli anni dei Mihajlovic e dei Materazzi, qualcosa di valido però c’è. Attenzione anche ai difensori troppo irruenti, insomma dare un’occhiata alla media ammonizioni/espulsioni degli ultimi campionati è sempre un bene, come pure verificare la media voto che è il migliore degli indicatori. Per quel che riguarda gli investimenti, la difesa è forse il settore in cui si può andare di più al risparmio, sempre facendolo però con criterio.

SUL PODIO – Non è il difensore più forte del campionato ma è, senza dubbio, uno di quelli che timbrano di più il cartellino: parliamo di Gonzalo Rodriguez della Fiorentina, il cui fiuto del goal è migliore di quello di qualche attaccante. Oltre ad essere abilissimo di testa, in area di rigore avversaria sa fare male anche con i piedi e non di rado lo si vede tirare i penalty, anche se non è ancora chiara la gerarchia dei rigoristi scelta da Paulo Sousa. L’ultimo anno, a dire la verità, la sua media voto ha visto un lieve ribasso rispetto al passato, ma Rodriguez rimane sempre uno su cui puntare. Dietro l’argentino inseriamo Bonucci, colonna della Juventus e migliore per media voto lo scorso anno, capace di goal belli e pesanti, seppur non frequentissimi. A chiudere è obbligatorio menzionale Glik del Torino, non fosse altro che per i 7 goal segnati nell’ultimo campionato, tutti su azione. Ripetersi sarà difficile, parliamo comunque di uno dal rendimento medio-alto.

LUSSI E CERTEZZE – Tra i difensori possiamo trovare uomini che portino bonus non solo per quel che riguarda i goal segnati. Ci riferiamo agli assist man, di professione ovviamente terzini che, a volte, vengono schierati sulla linea dei centrocampisti. Da questo punto di vista il top è rappresentato da Lichtsteiner (Juventus), uno che i suoi quattro goal l’anno, peraltro, li segna. Occhio però che questa sarà la stagione della consacrazione per Zappacosta, finito al Torino, su cui Ventura punta fortissimo. Rimanendo in granata, inevitabile parlare di Bruno Peres che, però, da qui a fine mercato potrebbe cambiare casacca. Come esterno importante il contributo che può dare Basta, della Lazio. Dal rendimento sicuro, solitamente sopra la sufficienza, Chiellini (Juventus), Manolas (Roma) e De Vrij (Lazio). Tre centrali, tre giocatori che lo scorso anno hanno segnato poco e nulla ma che possono fare molto male in zona goal con i loro colpi di testa. Potrebbe essere l’anno per riscattarsi da questo punto di vista. E non dimentichiamo la vera sorpresa del campionato scorso, quel Tonelli che ha fatto le fortune dell’Empoli aggiungendo ad ottime prestazioni una grossa pericolosità nelle aree di rigori altrui, oltre che Vrsaljko del Sassuolo.

SUFFICIENZA GARANTITA (E NON SOLO) – Quando si fa una squadra, ha la sua importanza andare su quei calciatori che, pur non fornendo chissà quale contributo, hanno dalla loro la sufficienza sicura: insomma, pochi fronzoli, ‘6’ assicurato e tutti felici e contenti. Che, di questi tempi, non è cosa da sottovalutare. E, se tutto va bene, magari ci scappa pure qualche golletto. E’ il caso, ad esempio, di Gonzalez del Palermo e Pasqual della Fiorentina. Ma non solo. Della categoria fanno parte i vari Evra (Juventus), Acerbi (Sassuolo), Antonelli (Milan), Danilo (Udinese), Moras (Verona), Moretti (Torino), De Maio (Genoa), Maksimovic (Torino), Avelar (Torino) e Lazaar (Palermo). Tutti elementi validi, per i quali spendere qualche fantamilione, senza però svenarsi.

SCOMMETTIAMO CHE…  – Le scommesse sono una parte fondamentale nel lavoro del fantalcista, con riferimento chiaro a quei calciatori che ad inizio stagione non vengono presi in grossa considerazione ma che, per un motivo o l’altro, possono rappresentare un punto di svolta nel corso della stagione. In cima a questa lista ci mettiamo Gentiletti della Lazio: lo scorso anno è stato fermo quasi per tutto il campionato a causa di gravi problemi al ginocchio. Parliamo di un elemento però valido che, se supportato da una buona condizione fisica, può fare bene ed anche fornire un contributo importante in zona goal. Fari puntati anche su Barba dell’Empoli che, in questa stagione, dovrebbe essere promosso a titolare: anche lui può regalare qualche bonus da +3. Chi potrebbe esplodere è Romagnoli, che porta sul groppone il cartellino dei 25 milioni spesi dal Milan per averlo. E il suo spazio lo troverà anche Rugani alla Juve, sulla carte poco considerato in quanto riserva. Infine, attenzione ad Edenilson (Udinese), Widmer (Udinese), Mario Rui (Empoli), Pavlovic (Frosinone), Mbaye (Bologna) e Gagliolo (Carpi). Per chi ama azzardare, vada pure su Rodrigo Ely del Milan, Bittante della Fiorentina e

I NUOVI ARRIVATI  – Tanti i nuovi arrivi dall’estero, per i quali le squadre hanno magari speso moneta sonante. Molto sonante. Ma su chi val la pena scommettere? Pochi, pochissimi. In cima mettiamo Miranda dell’Inter: esperienza, gran rendimento, ottimo colpo di testa. Dei nerazzurri intriga molto anche Murillo, colombiano, ma il suo collega di reparto sembra offrire maggiori garanzie. Niente di eclatante rappresenta Moisander (Sampdoria), da cui al massimo ci si può aspettare la sufficienza. Incognite grosse su Chiriches, sul quale si può spendere qualche fantamilione senza esagerare: sulla carta parte come riserva, di fatto può prendere il posto ad uno dei titolari. Convince molto poco Montoya, sempre dell’Inter, uno che al Barcellona non ha mai avuto fiducia: c’è chi ne parla come uomo assist, noi non ne siamo poi così sicuri. Possibili sorprese da 1 fantamilione, senza alcune aspettative, sono Struna del Palermo e Cissokho del Genoa.

OBIETTIVO RISCATTO – Chi la scorsa stagione ha fatto male non necessariamente farà altrettanto in quella in corso. Si pensi, ad esempio, a Marquez del Verona: dopo il primo anno di Serie A, trascorso in una palese mediocrità, la sua esperienza potrebbe portarlo ad innalzare il rendimento. E chissà che non sia l’ora del riscatto per Mexes, che dovrebbe essere l’altro centrale scelto da Mihajlovic per la retroguardia rossonera: ultimamente si sta anche specializzando in reti spettacolari. Attenzione a Paletta, ad oggi tesserato al Milan ma destinato ad altri lidi, probabilmente beramaschi, Rossettini del Bologna, Heurtaux dell’Udinese e D’Ambrosio, attualmente all’Inter. C’è però anche chi ha passata una brutta annata per motivi fisici: e allora qualche pensierino lo meritano il mostro sacro Barzagli (Juventus), uno che se in piena forma finisce di diritto sul podio, Castan (Roma), Gabriel Silva (Carpi) e Munoz (Genoa).

CHI SI ACCONTENTA GODE – E’ chiaro che anche i palati più fini, in sede di asta, debbano accontentarsi. Ed ecco che diventa obbligatorio scegliere qualche giocatore da schierare solo in determinati momenti: che siano partite casalinghe o trasferte non proibitive, oppure determinati stati di forma particolarmente brillante, oppure ancora una carestia che ha tolto di mezzo i cardini delle nostre formazioni, è importante puntare su un blocco di elementi che, per un verso o l’altro, possono dare il loro onesto contributo. Qualche esempio evidente di ciò che intendiamo: De Silvestri (Sampdoria), Radu (Lazio), Ghoulam (Napoli), Cassani (Sampdoria), Domizzi (Udinese), Cesar (Chievo), Stendardo (Atalanta), Piris (Udinese), Peluso (Sassuolo) e Spolli (Carpi).

NO GRAZIE – Ci sono elementi che, nel corso dei mesi, in alcuni casi anni, hanno goduto di buonissima pubblicità. Pubblicità cui non ha fatto riscontro, sul campo da gioco, adeguato riscontro. I primi a farne spese siamo stati noi fantallenatori, pronti a spendere valanghe di fantamilioni su elementi che non meritavano tale considerazione. Ecco perchè non sembra il caso, ad esempio, di puntare su Juan Jesus dell’Inter e Koulibaly del Napoli: fallosi oltre ogni limite, abbonati più al 5,5 che al 6, non si vede l’esigenza di puntare su calciatori di questo tipo. Discorso simile anche per Paolo Cannavaro (Sassuolo), Rosi (Frosinone), Alex (Milan), Astori (Fiorentina), Raul Albiol (Napoli), Santon (Inter), Zapata (Milan) e Cole (Roma). Discorso invece a parte per Ranocchia: finchè rimarrà all’Inter meglio non puntarci. Se dovesse cambiare aria, invece…

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