Il Milan è pronto a riaccendere i motori. Alla vigilia della sfida interna con la Cremonese, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa mostrando entusiasmo e consapevolezza. L’allenatore rossonero ha subito chiarito la sua visione sulla corsa scudetto:
“Di solito la favorita è la squadra che ha vinto il campionato precedente, quindi il Napoli. Ma in corsa ci saranno più squadre, e tra queste vogliamo esserci anche noi. Non conta il modulo, ma l’equilibrio e la capacità di adattarsi alle caratteristiche dei giocatori”.
La priorità: tornare tra le grandi d’Europa
L’obiettivo stagionale per il Milan non è un mistero: la qualificazione alla prossima Champions League. Allegri ha insistito molto sul concetto di equilibrio e continuità di rendimento:
“Il campionato va condotto a velocità di crociera, senza picchi e senza crolli. L’equilibrio deve regnare all’interno del Milan. A marzo si decide la stagione, quindi sarà fondamentale arrivarci nelle migliori condizioni fisiche e mentali. I tifosi ci hanno già dato grande sostegno e domani a San Siro saremo spinti da 75mila persone”.
Le insidie della Cremonese e l’inizio di stagione
Il tecnico ha messo in guardia dall’avversario di giornata, la Cremonese:
“È una squadra rognosa, organizzata e con giocatori che sanno metterti in difficoltà. Le prime giornate sono sempre le più complicate, sia perché il mercato è ancora aperto, sia perché le condizioni fisiche non sono ancora ottimali”.
Mercato e nuovi innesti: “Modric un campione unico”
Grande attenzione è stata riservata a Luka Modric, il colpo di mercato più atteso dai tifosi rossoneri:
“È inutile soffermarsi troppo sulle sue qualità, il calcio lo conosce benissimo. Quando tocca il pallone è meraviglioso, soprattutto con l’esterno. Sta bene fisicamente, ha dato grande disponibilità e sarà fondamentale sia sul campo che nello spogliatoio. Starà a me gestirlo, ma il suo contributo sarà prezioso”.
Allegri ha poi lodato il lavoro della società:
“La dirigenza ha operato bene in entrata e in uscita. Sono soddisfatto del gruppo che ho, sia dal punto di vista tecnico che umano. Questo Milan sta diventando squadra e c’è grande voglia di fare bene”.
Allegri e il nuovo ciclo: “Conta il club, non il singolo”
Dopo un anno lontano dal campo, Allegri torna in panchina con grande entusiasmo:
“L’addio alla Juve è stato bello, chiuso con la Coppa Italia. Ma le cose finiscono. Ora ho di nuovo entusiasmo perché questo lavoro lo faccio con passione. È un anno che sono fermo e non so come mi comporterò, speriamo di non fare danni”, ha detto con un sorriso.
Il tecnico ha poi aggiunto:
“Nelle grandi società conta prima di tutto il club, non l’allenatore o i giocatori. Bisogna sentire addosso questa responsabilità, perché ti alza il livello di attenzione. Noi siamo qui per il Milan, che è sopra a tutto e tutti”.
San Siro pronto alla prima
Domani sera lo stadio sarà gremito per accogliere il nuovo Milan di Allegri. Una partita che segna non solo l’inizio della Serie A, ma anche l’apertura di un nuovo ciclo in casa rossonera. Tra entusiasmo, nuove certezze e la consapevolezza delle difficoltà, il Milan punta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia recente.
