Canada-Qatar da urlo, in tutti i sensi: dramma per Koné, David ne fa 3 e il Qatar capitola

Gruppo A: show canadese a Vancouver, ma la festa per la tripletta dello juventino David è rovinata dal terribile infortunio di Koné. Qatar travolto 6-0 e ridotto in 9 uomini

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VANCOUVER (Canada)Una notte di pura intensità, gol, record storici e purtroppo anche un enorme dramma umano che ha lasciato l’intero stadio col fiato sospeso. A Vancouver si giocava per la classifica del Gruppo A, con un obiettivo comune e chiarissimo: vincere. A fare festa sul campo è il Canada, che travolge un Qatar annichilito con un clamoroso e rotondo 6-0. Tuttavia, il trionfo dei nordamericani viene macchiato dalle lacrime e dallo shock per il terribile infortunio occorso al centrocampista Koné, (giocatore del Sassuolo) in un match spigoloso che gli asiatici hanno chiuso addirittura in nove uomini.

Uragano Canada: Larin sblocca e lo juventino David scaccia le polemiche

Il Qatar si presenta sul rettangolo di gioco con una formazione totalmente confermata, in uno stadio interamente tinto di rosso, dove i sostenitori arabi occupano solo un piccolo ma rumoroso spicchio bianco. Nonostante un brivido al primo minuto creato dal Qatar, è il Canada a prendere immediatamente in mano le redini del gioco con un’energia devastante. Al 7′ l’attaccante della Juventus, Jonathan David, va vicinissimo al gol ma trova la risposta del portiere Abunada. È solo il preludio al vantaggio: un minuto dopo, Afif viene atterrato da Cornelius (ammonito) mentre era lanciato in porta, ma al 16′ i canadesi passano. Sul violento tiro di David, Abunada respinge corto con i pugni: come un falco si avventa Larin che ribadisce in rete l’1-0. Il raddoppio arriva al 29′: David mette in mostra tutta la sua sopraffina tecnica, fredda il portiere avversario e firma il 2-0. Per la stella della Juventus è il riscatto perfetto dopo la prestazione deludente contro la Bosnia, mettendo a tacere le critiche con il suo primo storico gol ai Mondiali.

Controllo VAR, espulsione e tripletta: il Qatar resta in dieci

Il blackout dei campioni d’Asia si accentua al 31‘: Buchanan viene steso al limite dell’area di rigore. L’arbitro richiama il controllo VAR e, pur non assegnando il penalty, estrae il cartellino rosso diretto per Ahmed. Con il Qatar in dieci uomini, il Canada dilaga. In pieno recupero (48′), su una nuova miracolosa respinta di Abunada, arriva la zampata volante di uno scatenato Jonathan David che firma il 3-0 e congela il primo tempo.

Il dramma di Koné: lacrime e shock in campo. Addio al Mondiale

La ripresa vede il Qatar completamente schiacciato nella propria metà campo, incapace di reagire. Al 51‘, però, la partita passa totalmente in secondo piano per un evento drammatico: il canadese Koné viene agganciato duramente alla gamba da Madibo. L’impatto è devastante: la gamba di Koné si piega in una maniera totalmente innaturale. La scena è straziante: Koné urla per la sofferenza enorme, mentre il qatariota Madibo scoppia in lacrime, disperato per le conseguenze del fallo. Il gioco rimane fermo a lungo per permettere i soccorsi medici. Madibo viene allontanato dal campo con un inevitabile cartellino rosso (Qatar in 9), mentre Koné esce in barella tra gli applausi commossi del pubblico. Il Mondiale del centrocampista finisce qui, mentre i compagni di squadra, visibilmente sotto shock, non riescono a trattenere le lacrime.

Dedica speciale di Saliba e autogol di Mannai: David firma la tripletta storica

Si torna a giocare in un clima di estremo nervosismo e con il Qatar decimato. Al 64‘, su calcio di punizione, il Canada cala il poker: segna Saliba, che corre verso le telecamere mimando il numero 8 con le dita in onore del compagno Koné appena trasportato  e operato in ospedale. Un gesto bellissimo che riporta il sorriso sugli spalti. Il forcing del Canada non si ferma e al 75′ una mischia furibonda in area provoca il goffo autogol di Mannai, che vale il 5-0. Nel finale c’è ancora spazio per la gloria personale di Jonathan David: al 92′, in pieno recupero, il centravanti bianconero ribadisce in rete la palla del definitivo 6-0, portandosi a casa il pallone grazie a una straordinaria tripletta personale. Mentre il Messico ha ormai occupato di diritto il primo posto (e la qualificazione ai sedicesimi) all’interno del Girone, il Canada si porta a 4 punti, così come la Corea. Rimane invece ferma a 1 punto la Bosnia.