Un’altra vittima nel mondo del calcio dalla guerra tra Ucraina e Russia. “Uno dei nostri dipendenti è stato ucciso, era un allenatore per bambini”, è il messaggio pubblicato dallo Shakhtar Donetsk, il club ucraino ha annunciato la morte di un uomo dello staff del club. “E’ stato colpito da un frammento di un proiettile russo”, ha confermato il CEO dello Shakhtar Palkin sui social.
“I nostri pensieri vanno alle famiglie, agli amici e ai compagni di squadra dei giovani calciatori ucraini Vitalii Sapylo e Dmytro Martynenko, le prime perdite riportate dal calcio in questa guerra. Possano entrambi riposare in pace”, ha concluso la nota del CEO di uno dei club di maggiore successo del paese.