Mondiali 2026, bilancio dopo la prima giornata: favorite, sorprese e classifiche dei gironi

Dall’esordio complicato della Spagna ai pareggi di Brasile e Portogallo, passando per lo show di Messi e le sorprese delle outsider: cosa raccontano le prime partite della Coppa del Mondo 2026

Tutte le 48 Nazionali partecipanti ai Mondiali 2026 hanno giocato la loro prima giornata della fase a gironi, e tanto basta per ricordare perché la Coppa del Mondo resta l’evento sportivo più imprevedibile del pianeta. Gli esordi hanno mostrato pregi, limiti e ambizioni e hanno riservato non poche sorprese. Ovviamente è ancora presto per tracciare bilanci definitivi, la strada verso il 19 luglio è ancora lunga, ma i primi 90 minuti di questo Mondiale potrebbero già offrire preziose indicazioni su quanto vedremo nei prossimi giorni. Tra le Nazionali favorite, c’è chi ha rispettato le aspettative e chi, invece, no, mentre diverse outsider hanno iniziato a dimostrare qual è il loro ruolo all’interno del torneo. Tra grandi potenze ed emergenti, dunque, ecco i risultati e gli insegnamenti della prima giornata del Mondiale.

Come hanno giocato le favorite ai Mondiali 2026 dopo la prima giornata

La grande favorita Spagna, campione d’Europa, non inizia con il piede giusto: del Capo Verde, forse, aveva sottovalutato il portiere 40enne Josimar José Évora Dias, detto Vozinha. Il team di Luis De La Fuente ci prova ma il capoverdiano le para tutte e la partita si chiude zero a zero. Va meglio alla Francia che dopo un primo tempo in salita contro il Senegal recupera con una rete di Mbappé, blinda il risultato all’82esimo minuto con Barcola, e decreta la vittoria con la doppietta del capitano subito dopo l’unica rete senegalese: il finale è un 3-1 senza indugi. Al cardiopalma, invece, l’esordio dell’Inghilterra contro la Croazia. Il rigore (ripetuto) e assegnato su errore di Modric, apre i giochi e il capitano Kane si conferma tra i principali candidati come miglior capocannoniere di questa edizione del torneo. La Croazia riesce a chiudere il primo tempo in pareggio 2-2 ma il secondo tempo è decisivo: 4-2 per i Tre Leoni. L’esordio del Brasile mostra il potenziale di una delle Nazionali emergenti più quotate: il Marocco. La semifinalista della scorsa edizione regala il gol d’apertura della partita al 21esimo minuto con Saibari, la Seleção risponde poco dopo con Vinícius Júnior e nel secondo tempo è il talento di Alisson a proteggere la porta brasiliana dall’assalto marocchino: il triplo fischio arriva sull’1-1. Infine, tra le grandi favorite, l’Argentina si regge sulle spalle del miglior marcatore nella storia dei Mondiali: Lionel Messi. A quasi 39 anni, il Campione del Mondo uscente ricorda che l’età è solo un numero e segna tre reti contro l’Algeria (quattro considerando il primo gol annullato al quinto minuto). A uscirne peggio è l’estremo difensore algerino Lucas Zidane che sbaglia  sotto gli occhi del padre Zinédine.

Le outsider dei Mondiali 2026: sorprese, delusioni e squadre emergenti

Tra le outsider favorite prima del fischio di inizio spiccavano le Nazionali emergenti africane di Marocco e Senegal: la prima è riuscita a frenare l’ondata brasiliana, la seconda ha dovuto fare i conti con il colosso francese. Come sono andate, invece, le altre outsider? La sorpresa più grande arriva, forse, dal Portogallo. La Repubblica Democratica del Congo torna al Mondiale dopo 52 anni e riesce a chiudere contro i portoghesi 1-1 grazie al recupero in chiusura del primo tempo. Il grande assente, però, è Cristiano Ronaldo, giocatore di movimento più anziano nella storia del torneo, che tocca poco la palla e non brilla. A brillare, invece, sono gli avversari della Germania, non per il risultato ma per il loro entusiasmo: il Curaçao chiude in sconfitta 7-1 ma è proprio quell’unico gol, segnato al 21esimo minuto da Livano Comenencia, a fare tutta la felicità del Paese più piccolo ad aver mai partecipato alla Coppa del Mondo. In equilibrio, seppur con tutte le loro differenze, è il match tra Olanda e Giappone, entrambe considerate Nazionali emergenti: le due squadre chiudono in pareggio 2-2 e ci danno un assaggio del loro potenziale. Si distingue anche la Norvegia che batte l’Iraq 4-1. Il grande protagonista, nel bene e nel male, è Ayman Hussein: è lui che segna l’unica rete irachena al 39esimo minuto e sempre lui al 96esimo che segna l’autogol che blinda il risultato europeo. La Colombia batte per 3-1 l’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro mentre gli Stati Uniti travolgono il Paraguay 4-1. L’emergente Ecuador, invece, si arrende alla Costa d’Avorio e al gol di Amad Diallo. Non va meglio per la Turchia di Vincenzo Montella che cede 2-0 contro l’Australia: i Socceroos, del resto, non mancano un Mondiale dal 2006 e un motivo ci sarà. Quanto emerge dai risultati di questa prima giornata è proprio il livello delle Nazionali considerate outsider o emergenti. Grazie alla globalizzazione del calcio, alla diffusione degli staff tecnici internazionali e alla formazione dei giocatori nei principali campionati del mondo, in particolare europei, il gap tecnico tra le grandi potenze storiche e le realtà emergenti si è progressivamente ridotto. E sarà proprio quella distanza sempre minore a riservare le migliori sorprese di questa Coppa del Mondo.

Mondiali 2026: classifiche dei gironi dopo la prima giornata

Gruppo A

I Mondiali 2026 si aprono con MessicoSudafrica: a spuntarla sono i padroni di casa che vincono 2-0 in un tripudio di cartellini rossi. La precisione millimetrica della Corea del Sud travolge la Repubblica Ceca 2-1.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Messico 1 1 0 0 2 0 2 3
2 Corea del Sud 1 1 0 0 2 1 1 3
3 Repubblica Ceca 1 0 0 1 1 2 -1 0
4 Sudafrica 1 0 0 1 0 2 -2 0

Gruppo B

Il Qatar segna il suo primo punto nella storia del Mondiale pareggiando contro la Svizzera. Anche CanadaBosnia si chiude 1-1.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Svizzera 1 0 1 0 1 1 0 1
2 Canada 1 0 1 0 1 1 0 1
3 Qatar 1 0 1 0 1 1 0 1
4 Bosnia ed Erzegovina 1 0 1 0 1 1 0 1

Gruppo C

Vincendo 1-0 contro Haiti la Scozia si guadagna il primo posto del girone mentre Marocco e Brasile chiudono in parità.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Scozia 1 1 0 0 1 0 1 3
2 Marocco 1 0 1 0 1 1 0 1
3 Brasile 1 0 1 0 1 1 0 1
4 Haiti 1 0 0 1 0 1 -1 0

Gruppo D

Stati Uniti e Australia vanno avanti rispettivamente contro il Paraguay e la Turchia.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Stati Uniti 1 1 0 0 4 1 3 3
2 Australia 1 1 0 0 2 0 2 3
3 Turchia 1 0 0 1 0 2 -2 0
4 Paraguay 1 0 0 1 1 4 -3 0

Gruppo E

La Germania domina la “piccola” Curaçao mentre l’Ecuador sottovaluta la Costa d’Avorio.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Germania 1 1 0 0 7 1 6 3
2 Costa d’Avorio 1 1 0 0 1 0 1 3
3 Ecuador 1 0 0 1 1 1 -1 0
4 Curaçao 1 0 0 1 1 7 -6 0

Gruppo F

Giappone e Olanda si eguagliano mentre la Svezia travolge la Tunisia chiudendo 5-1.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Svezia 1 1 0 0 5 1 4 3
2 Giappone 1 0 1 0 2 2 0 1
3 Olanda 1 0 1 0 2 2 0 1
4 Tunisia 1 0 0 1 1 5 -4 0

Gruppo G

Iran e Nuova Zelanda chiudono in pareggio 2-2, così come Belgio e Egitto che si fermano sull’1-1.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Nuova Zelanda 1 0 1 0 2 2 0 1
2 Iran 1 0 1 0 2 2 0 1
3 Belgio 1 0 1 0 1 1 0 1
4 Egitto 1 0 1 0 1 1 0 1

Gruppo H

La Spagna nulla può contro l’estremo difensore del Capo Verde, fanno meglio Uruguay e Arabia Saudita che portano a casa un pareggio 1-1.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Uruguay 1 0 1 0 1 1 0 1
2 Arabia Saudita 1 0 1 0 1 1 0 1
3 Spagna 1 0 1 0 0 0 0 1
4 Capo Verde 1 0 1 0 0 0 0 1

Gruppo I

Norvegia e Francia travolgono le sfidanti del girone Senegal e Iraq.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Norvegia 1 1 0 0 4 1 3 3
2 Francia 1 1 0 0 3 1 2 3
3 Senegal 1 0 0 1 1 3 -2 0
4 Iraq 1 0 0 1 1 3 -2 0

Gruppo J

L’Argentina del re Lionel Messi, che non lascia spazio all’Algeria, dovrà vedersela contro l’Austria che ha incontrato e battuto la fiera Giordania.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Argentina 1 1 0 0 3 0 3 3
2 Austria 1 1 0 0 3 1 2 3
3 Giordania 1 0 0 1 1 3 -2 0
4 Algeria 1 0 0 1 0 3 -3 0

Gruppo K

Grande delusione in casa del Portogallo che pareggia contro la Repubblica Democratica del Congo. L’Uzbekistan si piega alla Colombia.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Colombia 1 1 0 0 3 1 2 3
2 RD Congo 1 0 1 0 1 1 0 1
3 Portogallo 1 0 1 0 1 1 0 1
4 Uzbekistan 1 0 0 1 1 3 -2 0

Gruppo L

Niente da fare per la Croazia battuta dall’Inghilterra. GhanaPanama si chiude 1-0.

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Pt.
1 Inghilterra 1 1 0 0 4 2 2 3
2 Ghana 1 1 0 0 1 0 1 3
3 Panama 1 0 0 1 0 1 -1 0
4 Croazia 1 0 0 1 2 4 -2 0

Mondiali 2026: cosa cambia con il nuovo format a 48 squadre

Al netto dei risultati delle varie Nazionali, la prima giornata di questi Mondiali 2026 è stata l’occasione perfetta per fare una prima valutazione del nuovo format del torneo a 48 squadre. Con 12 gironi e la qualificazione delle prime due classificate più delle 8 migliori terze, infatti, il margine di errore risulta più ampio rispetto al passato. Ecco perché i risultati delle prime partite mostrano un trend, certamente, ma danno ancora molto spazio alle squadre di distinguersi e conquistare la classifica, tra chi cercherà di proteggere i punti conquistati e chi cercherà di emergere. Il risultato è un torneo potenzialmente più equilibrato e difficile da prevedere.

Al via la seconda giornata dei Mondiali 2026

Se la prima giornata ha fornito indicazioni interessanti, la seconda (che si aprirà tra pochissimi minuti col match Repubblica Ceca – Sudafrica) potrebbe già rivelarsi decisiva per molte Nazionali. Quelle che hanno conquistato l’esordio avranno l’opportunità di ipotecare la qualificazione agli ottavi, quelle che invece hanno subito una sconfitta avranno l’occasione di reagire. Sarà la terza giornata, poi, a decretare chi passerà alla fase successiva. Le prime partite hanno confermato che il calcio internazionale è sempre più competitivo e imprevedibile. Ed è proprio la combinazione tra gerarchie consolidate e possibilità di sorpresa a rendere la Coppa del Mondo uno degli eventi sportivi più affascinanti al mondo.