Mondiali 2026, colpo FIFA: dopo Chris Martin arrivano Madonna, Shakira e i BTS. E nell’inno c’è un omaggio all’Italia

Rivoluzione FIFA al MetLife Stadium: Chris Martin coordina il primo "Super Bowl della finale di calcio" con Madonna e BTS. Shakira anticipa l'inno con un omaggio all'Italia

Sapevamo già che la finale dei Mondiali 2026 del 19 luglio al MetLife Stadium avrebbe avuto un direttore artistico d’eccezione, Chris Martin dei Coldplay (ne avevamo parlato in questo articolo). Ma ora il velo è stato squarciato: la FIFA ha ufficializzato i nomi che infiammeranno il primo storico spettacolo di metà tempo “stile Super Bowl”. Saranno Madonna, Shakira e le megastar del K-pop BTS a riscrivere le regole della Coppa del Mondo.

Madonna, Shakira e BTS: un tris d’assi per Infantino

Se la presenza di Chris Martin dietro le quinte era nota, l’annuncio dei performer trasforma la finale del 2026 nell’evento dell’anno. Gianni Infantino lo ha definito un “momento storico”, un’esibizione degna del più grande evento sportivo del pianeta. Tuttavia, la portata dello show apre un dibattito tecnico: la durata dell’intervallo. Proprio come accaduto nell’ultima Copa America e nella Coppa del Mondo per club, lo spettacolo è destinato a prolungare la pausa oltre i 15 minuti regolamentari, una novità che continua a far discutere il mondo del calcio ma che punta dritto allo spettacolo totale.

Shakira lancia “Dai Dai”: il nuovo inno con un messaggio per l’Italia

Dai tempi dell’intramontabile Waka Waka, non è un vero Mondiale senza Shakira. La star colombiana ha già rotto il silenzio social anticipando la canzone ufficiale del torneo: “Dai Dai”. Prodotta insieme a Burna Boy, la traccia contiene una sorpresa per i tifosi azzurri (il cui morale è ancora a terra per la terza esclusione consecutiva dai Mondiali): Shakira ha infatti inserito nel testo un’espressione in italiano, giocando sul parallelismo con il termine spagnolo usato in America Latina. Nel video teaser di 67 secondi, girato nell’iconico Maracanã, la cantante appare con la “Trionda” (il pallone ufficiale del 2026) e ballerini che rappresentano le 48 nazionali partecipanti. Il lancio ufficiale del brano è previsto per questo giovedì.

Foto EPA

Obiettivo 100 milioni di dollari e l’invasione di Times Square

L’operazione non è solo commerciale. Lo show di metà tempo sosterrà il Global Citizen Education Fund, con l’ambizioso obiettivo di raccogliere 100 milioni di dollari per l’istruzione dei bambini. Il clima di festa non si esaurirà tra le mura del MetLife Stadium: Infantino ha confermato l’intenzione di “conquistare” Times Square a New York durante l’ultimo weekend della manifestazione. Insomma, con 48 squadre pronte a darsi battaglia dall’11 giugno tra USA, Canada e Messico, i Mondiali 2026 si preannunciano davvero come i più imponenti di sempre.