Mondiali 2026, tutti i verdetti dei sedicesimi: le 16 Nazionali qualificate agli ottavi

Si completa il quadro degli ottavi di finale: tutti i risultati dei sedicesimi, gli MVP, le Nazionali ancora in corsa, il nuovo tabellone e le quote aggiornate per la vittoria del Mondiale

Si sono conclusi alle prime ore del mattino i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026: ora il torneo entra in una delle fasi più attese e la tensione cresce. Delle 32 Nazionali che avevano conquistato il passaggio del turno al termine della fase a gironi, soltanto 16 restano in corsa per sollevare la Coppa del Mondo il prossimo 19 luglio. Il cerchio si stringe e non c’è più margine di recupero: ogni errore può cambiare le carte in tavola. I primi confronti a eliminazione diretta hanno in parte confermato gli equilibri già visti durante la fase a gironi. Alcune favorite hanno rispettato i pronostici, altre hanno dovuto faticare più del previsto e altre ancora sono “cadute” di fronte alle squadre emergenti. Diverse outsider, infatti, hanno confermato di poter competere contro avversarie storicamente superiori. Questa fase, dunque, si chiude all’insegna di chi ha dimostrato di poter ambire al titolo e chi, pur uscendo, ha comunque lasciato un segno nella storia di questo Mondiale e della propria Nazionale. Di seguito il riepilogo completo dei sedicesimi di finale, con tutti i risultati, le squadre qualificate agli ottavi, il nuovo tabellone, la distribuzione delle Nazionali ancora in corsa per confederazione e le quote aggiornate per la vittoria del Mondiale.

Tutti i risultati dei sedicesimi dei Mondiali 2026

I sedicesimi si sono aperti con l’avvincente sfida tra Sudafrica e Canada, entrambe alla loro prima qualificazione alla fase a eliminazione diretta. I Bafana Bafana hanno dominato le statistiche, dimostrando l’eccellente livello del calcio africano a cui abbiamo assistito durante il torneo, ma al 92esimo minuto la rete di Stephen Eustáquio ha decretato il risultato della partita, portando i Canucks agli ottavi. Il rigore contro l’espressività: la sfida tra Brasile e Giappone è stata allo stesso tempo l’incontro e lo scontro di due culture diverse. Ad aprire i giochi è stato il Samurai Kaishū Sano al 29esimo minuto, seguito dal pareggio di Casemiro al 56esimo, e infine dalla rimonta firmata da Gabriel Martinelli al 96esimo. Il 2-1 finale porta la Seleção alla prossima fase e il Giappone, in lacrime ma sempre con onore, a casa. Favorite contro outsider, e le sorprese non mancano. Le sfide tra Germania e Paraguay e Olanda e Marocco vedono le europee piegarsi di fronte alle emergenti. La prima si conclude ai rigori 1(3)-1(4) e il record storico è doppio: la Germania non aveva mai perso ai rigori in un Mondiale, il Paraguay non aveva mai eliminato una Nazionale europea. C’è una prima volta per tutto, viene da dire. Stessa sorte per OlandaMarocco, finita anch’essa ai rigori 1(2)-1(3). Si rinnova così quella che molti tifosi definiscono la “maledizione” dell’Olanda, spesso eliminata senza aver perso nei tempi regolamentari, mentre il Marocco dimostra che la semifinale del 2022 non è stata un caso. Costa d’Avorio-Norvegia e Francia-Svezia confermano i nomi dei protagonisti assoluti di questa edizione del torneo. Il norvegese Erling Haaland segna il suo quinto gol e porta la Norvegia in vantaggio 2-1 dopo il pareggio tra Antonio Nusa e Amad Diallo. Il francese Kylian Mbappé segna una doppietta che insieme alla rete di Bradley Barcola porta i Blues al 3-0. Messico-Ecuador, invece, si conclude 2-0 grazie ai gol di Quiñones e Jiménez. Al 95esimo minuto l’ecuadoriano Piero Hincapié viene espulso dopo essersi coperto la bocca parlando con Santiago Giménez: anche lui cade “vittima” della cosiddetta regola Prestianni. Momenti di tensione durante Inghilterra-RD Congo. Ai Leopardi bastano 7 minuti per andare in vantaggio: quel vantaggio resiste fino al 75esimo quando a salvare i Tre Leoni, e poi a portarli in vantaggio con la doppietta, ci pensa il capitano Harry Kane, tra gli altri grandi protagonisti del torneo. Gli Stati Uniti incontrano la Bosnia ed Erzegovina: la partita è faticosa, non aiuta l’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Balogun al 64esimo, ma la Bosnia non trova occasioni e la sfida si chiude 2-0 portando anche il terzo Paese ospite alla prossima fase. Anche il Belgio trema per quasi tutta la durata della partita contro il Senegal. Habib Diarra e Ismaïla Sarr portano in vantaggio la Nazionale senegalese rispettivamente al 24esimo e al 51esimo minuto. A cambiare le sorti della partita sono Romelu Lukaku all’86esimo e Youri Tielemans all’89esimo. Lo stesso Tielemans completa la rimonta trasformando il rigore decisivo nei tempi supplementari, portando i Diavoli Rossi agli ottavi. Spagna-Austria è uno show firmato esclusivamente dalla Roja: con la doppietta di Mikel Oyarzabal, inframmezzata dalla rete di Pedro Porro, la selezione spagnola vola agli ottavi con un solido 3-0. Portogallo-Croazia vede, invece, scontrarsi i due veterani più seguiti del torneo, Cristiano Ronaldo e Luka Modric. Ivan Perišić apre i giochi al 53esimo ma il gol su rigore di CR7 al 68esimo porta la partita in equilibrio fino alla rimonta firmata da Gonçalo Ramos: con il 2-1, il Portogallo passa il turno e la Croazia si ferma qui. La Svizzera scende in campo contro l’Algeria con l’obiettivo di spezzare una lunga tradizione negativa nella fase a eliminazione diretta. Ci riesce grazie alle due reti Breel Embolo e Dan Ndoye. A chiudere i sedicesimi sono Australia-Egitto, finita ai rigori a favore della Nazionale egiziana, Argentina-Capo Verde, che si tira fino ai supplementari per chiudersi con l’autogol di Diney Borges, e Colombia-Ghana, segnata già al 14esimo con la rete di Jhon Arias.

Sudafrica – Canada 0-1
Brasile – Giappone 2-1
Germania – Paraguay 1(3)-1(4)
Olanda – Marocco 1(2)-1(3)
Costa d’Avorio – Norvegia 1-2
Francia – Svezia 3-0
Messico – Ecuador 2-0
Inghilterra – RD Congo 2-1
Belgio – Senegal 3-2
Stati Uniti – Bosnia ed Erzegovina 2-0
Spagna – Austria 3-0
Portogallo – Croazia 2-1
Svizzera – Algeria 2-0
Australia – Egitto 1(2)-1(4)
Argentina – Capo Verde 3-2
Colombia – Ghana 1-0

Gli MVP dei sedicesimi dei Mondiali 2026

Oltre ai risultati, a raccontare i sedicesimi sono anche i loro protagonisti, in particolare gli MVP. Tra attaccanti decisivi, centrocampisti dominanti, difensori impeccabili e portieri capaci di risultare determinanti nei momenti chiave, il premio Player of the Match (o Most Valuable Player) individua il calciatore che si distingue maggiormente per rendimento, impatto sul gioco e contributo al risultato finale. Di seguito l’elenco completo degli MVP delle 16 sfide dell’ultima fase.

Sudafrica – Canada Stephen Eustaquio (Canada)
Brasile – Giappone Casemiro (Brasile)
Germania – Paraguay Orlando Gill (Paraguay)
Olanda – Marocco Issa Diop (Marocco)
Costa d’Avorio – Norvegia Antonio Nusa (Norvegia)
Francia – Svezia Kylian Mbappé (Francia)
Messico – Ecuador Julian Quinones (Messico)
Inghilterra – RD Congo Harry Kane (Inghilterra)
Belgio – Senegal Youri Tielemans (Belgio)
Stati Uniti – Bosnia ed Erzegovina Malik Tillman (Stati Uniti)
Spagna – Austria Lamine Yamal (Spagna)
Portogallo – Croazia Cristiano Ronaldo (Portogallo)
Svizzera – Algeria Breel Embolo (Svizzera)
Australia – Egitto Mohamed Salah (Egitto)
Argentina – Capo Verde Lionel Messi (Argentina)
Colombia – Ghana Luis Diaz (Colombia)

Le 16 Nazionali qualificate agli ottavi dei Mondiali 2026

Terminati i sedicesimi, il quadro degli ottavi di finale è finalmente completo. Le 16 Nazionali rimaste rappresentano il meglio espresso finora dal torneo: alcune hanno rispettato le aspettative della vigilia, altre hanno confermato la crescita mostrata nella fase a gironi, mentre alcune sorprese continuano a riscrivere la propria storia mondiale.

Qualificate agli ottavi:

  • Canada
  • Marocco
  • Paraguay
  • Francia
  • Brasile
  • Norvegia
  • Messico
  • Inghilterra
  • Portogallo
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Belgio
  • Argentina
  • Egitto
  • Svizzera
  • Colombia

Mondiali 2026: le confederazioni ancora in corsa dopo i sedicesimi

La conclusione dei sedicesimi offre anche l’occasione per osservare la distribuzione geografica delle Nazionali ancora in corsa, tenendo in considerazione come l’allargamento del torneo a 48 squadre iniziali abbia dato modo a molte Nazionali “minori” di partecipare in alcuni casi per la prima volta al torneo. La Coppa del Mondo, infatti, racconta il diverso stato di salute delle 6 confederazioni FIFA e il peso che ciascuna continua ad avere nel calcio internazionale.

Confederazione Nazionali qualificate
UEFA (Europa) ●      Francia

●      Norvegia

●      Inghilterra

●      Portogallo

●      Spagna

●      Belgio

●      Svizzera

CONMEBOL (Sud America) ●      Paraguay

●      Brasile

●      Argentina

●      Colombia

CONCACAF (Nord e Centro America) ●      Canada

●      Messico

●      Stati Uniti

CAF (Africa) ●      Marocco

●      Egitto

AFC (Asia)
OFC (Oceania)

L’Europa, nonostante l’uscita di alcune squadre storicamente rilevanti, continua a rappresentare senza sorprese il blocco più numeroso con 7 Nazionali su 55 federazioni affiliate alla UEFA. Il CONMEBOL sudamericano mantiene una presenza significativa nella corsa al titolo (4 Nazionali su 10 federazioni) confermando la competitività delle proprie Nazionali storiche. La CONCACAF di Nord e Centro America, che conta in totale 41 federazioni, porta agli ottavi tre Nazionali rappresentanti i tre Paesi ospitanti, sfruttando il “fattore campo”. Le Nazionali africane, rappresentate dalla CAF che conta 56 federazioni, confermano anche in questa edizione come il calcio africano stia conquistando un ruolo sempre più rilevante e dimostrano la loro capacità di poter competere stabilmente con le grandi potenze calcistiche. Delle 10 Nazionali africane inizialmente qualificate, infatti, ben 9 avevano strappato il pass per i sedicesimi e, di queste, due sono passate agli ottavi mentre le altre hanno dato filo da torcere a Nazionali ben più blasonate. Infine, l’AFC per l’Asia e la OFC per l’Oceania, dopo l’uscita di Giappone e Australia, non avranno rappresentanti nelle prossime fasi.

Il tabellone completo degli ottavi di finale dei Mondiali 2026

Archiviati i sedicesimi, ecco quali saranno gli accoppiamenti degli ottavi di finale.

Canada – Marocco sabato 4 luglio ore 19.00
Paraguay – Francia sabato 4 luglio ore 23.00
Brasile – Norvegia domenica 5 luglio ore 22.00
Messico – Inghilterra lunedì 6 luglio ore 02.00
Portogallo – Spagna lunedì 6 luglio ore 21.00
Stati Uniti – Belgio martedì 7 luglio ore 02.00
Argentina – Egitto martedì 7 luglio ore 18.00
Svizzera – Colombia martedì 7 luglio ore 22.00

Le quote Mondiali 2026 aggiornate dopo i sedicesimi

Con il numero delle squadre ormai sensibilmente ridotto, i pronostici e le quotazioni sul possibile vincitore della Coppa del Mondo 2026 si fanno più precisi e dettagliati. A influenzare le quote non è più solo il mero valore tecnico delle Nazionali ma anche il percorso nel tabellone, lo stato di forma dei protagonisti e gli accoppiamenti già noti. La grande favorita resta la Francia con una quotazione minima di 2.50, seguita da Argentina (5.50), Spagna (9.00), Inghilterra (10.00), Brasile (12.00) e Portogallo (13.00). Entrano nel vivo anche i pronostici su chi vincerà i premi individuali. La corsa per il titolo di capocannoniere è ormai alla sua fase decisiva: ogni gol, a questo punto, può determinare non solo il futuro della Nazionale ma anche la classifica marcatori. I principali favoriti restano Kylian Mbappé e Lionel Messi, seguiti da Harry Kane ed Erling Haaland. Abbiamo già visto, poi, quale peso hanno avuto i portieri nella fase a gironi del torneo tra prestazioni da record e sfide che sembravano impossibili. Man mano che si va avanti alcuni estremi difensori, tra clean sheet e interventi decisivi, consolidano la propria candidatura al Guanto d’Oro. Tra i favoriti ci sono ancora lo spagnolo Unai Simon e il brasiliano Alisson Becker, seguiti dal francese Mike Maignan, l’argentino Emiliano Martinez e l’inglese Jordan Pickford. Infine, cresce anche l’attenzione sul Pallone d’Oro del torneo, destinato al miglior giocatore della competizione. Le prestazioni viste fino a ora sembrano delineare un gruppo ristretto di candidati che, con gli ottavi e i quarti, è destinato a restringersi ancora di più. I nomi si ripetono: secondo i pronostici i favoriti sono Kylian Mbappe, Lionel Messi, Michael Olise, Harry Kane, Ousmane Dembele e Vinicius Junior.

Mondiali 2026: ora comincia la fase decisiva del torneo

Dopo le emozioni della fase a gironi, i sedicesimi riportano il Mondiale alla sua essenza più autentica: vincere o tornare a casa. Adesso, gli ottavi di finale rappresentano il primo vero banco di prova per le Nazionali che puntano ad arrivare fino in fondo: il tabellone si preannuncia già interessante, con “scontri tra titani” e diverse “Davide contro Golia”. Da questo momento statistiche e pronostici conteranno sempre meno: saranno il carattere, la lucidità e la capacità di gestire la pressione a fare la differenza nella corsa alla Coppa del Mondo.