Per il pubblico il miglior Pallone d’Oro di sempre è quello del 2008. Cristiano Ronaldo (di recente al centro di molte polemiche) ha vinto il B.O.A.T. (Ballon d’Or of All Time), la votazione speciale con cui France Football ha celebrato i 70 anni del premio. Il verdetto è stato annunciato mercoledì 28 ottobre. Il primo successo del portoghese, ottenuto con il Manchester United, ha preceduto il 2012 di Lionel Messi e il 2017 dello stesso Ronaldo. Il 2023 di Messi si è fermato al quarto posto. In gara non c’erano i calciatori ma le singole edizioni vinte dai dieci campioni capaci di conquistare il Pallone d’Oro almeno due volte. A scegliere sono stati i tifosi, attraverso il sito ufficiale del premio: ogni preferenza costava 1 euro e si poteva votare più volte. Il giorno dopo l’annuncio Ronaldo ha dedicato il riconoscimento proprio a loro.
Pallone d’Oro di tutti i tempi, perché ha vinto il 2008 di Ronaldo
La stagione 2007-08 è quella in cui Ronaldo smette di essere un’ala di talento e diventa un attaccante da trenta gol. Con il Manchester United vince Premier League e UEFA Champions League e chiude da capocannoniere in entrambe le competizioni. I 31 gol in campionato gli valgono anche la Scarpa d’Oro. Il 2 dicembre 2008, a 23 anni, riceve il suo primo Pallone d’Oro. È l’inizio di un decennio in cui il premio resterà quasi sempre tra lui e Messi. Il 2012 dell’argentino era il rivale più temibile. Quell’anno Messi segnò 91 gol nell’anno solare, un record ancora imbattuto. Anche il formato ha avuto il suo peso, perché il voto metteva in concorrenza le annate e non i giocatori. Le preferenze di chi sosteneva Messi potevano disperdersi su otto edizioni, quelle per Ronaldo su cinque. I dieci candidati erano Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Ronaldo, Marco van Basten, Michel Platini, Karl-Heinz Rummenigge, Kevin Keegan, Franz Beckenbauer, Johan Cruyff e Alfredo Di Stéfano.

Il post di Ronaldo e le polemiche sul voto a pagamento
Ronaldo ha festeggiato su Instagram e su X con la foto del Pallone d’Oro 2008. Il messaggio, scritto in inglese, dice: “Il calcio appartiene ai tifosi! Grazie a tutti i tifosi del mondo, il Pallone d’Oro di tutti i tempi è anche vostro”. Le discussioni nascono dal contesto in cui arriva quella dedica. Per votare bisognava avere almeno 18 anni, creare un account e acquistare una fotografia digitale storica del premio al prezzo di 1 euro. Ogni acquisto dava diritto a un voto e alla partecipazione a un concorso per due biglietti della cerimonia del 2027. Il numero di voti era quindi legato al numero di acquisti, non al numero di persone. Durante la votazione France Football ha dovuto chiarire anche un altro punto: il B.O.A.T. è un’iniziativa simbolica, senza un trofeo fisico. Non va confuso con il Super Pallone d’Oro, consegnato una sola volta nella storia, nel 1989, ad Alfredo Di Stéfano.
Kane Pallone d’Oro 2026, Ronaldo fuori dai 30 candidati
Il sondaggio si è chiuso a ridosso del Pallone d’Oro vero. Lunedì 26 ottobre, al London Palladium, il premio 2026 è andato a Harry Kane. Ronaldo, 41 anni e oggi all’Al-Nassr, non era tra i 30 candidati, e il suo ultimo successo risale al 2017. L’albo d’oro ufficiale resta quindi invariato: otto Palloni d’Oro per Messi, cinque per Ronaldo. Il B.O.A.T. aggiunge alla rivalità un voto popolare, non una riga di palmarès. Il prossimo capitolo ufficiale è la 71ª edizione, nel 2027, cioè la cerimonia per cui chi ha votato concorreva ai due biglietti.