Sarri alla Juve, il comunista imborghesito: è come la parabola della sinistra italiana dal Pci al Pd

Sarri alla Juve, un matrimonio che fa rumore: è la testimonianza che anche nel calcio (come in politica) non esistono più ideali, principi e valori in un'era estremamente elastica e volubile. In una parola: ipocrita

Dalla classe operaia al consenso dei centri storici: il Partito Comunista ha scalato, negli ultimi 30 anni, tutta la gerarchia sociale italiana arrivando oggi, nel suo modernizzato Pd, ad essere il punto di riferimento liberale in cui si rifugiano i benestanti. Così Maurizio Sarri ha seguito la stessa parabola di quell’area politica per cui ha sempre simpatizzato senza alcun mistero. Il comunista imborghesito ha scalato tutto il calcio: dal Sansovino alla Juventus in 16 anni, dal sarrismo anti-palazzo all’élite riferimento di potere.

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Quella di Maurizio Sarri sembra davvero la parabola della sinistra italiana: un comunista imborghesito che da un lato, così, matura il proprio riscatto e certifica il successo dopo una lunga gavetta fatta di sacrifici, portata a compimento con il successo delle soddisfazioni. Dall’altro lascia stordito e disorientato il suo popolo, quello che l’aveva individuato come punto di riferimento delle proprie esigenze, come rappresentante di istanze che arrivavano dal basso e chiedevano giustizia.

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Sarri Juventus frasi passatoPer questo il sarrismo è finito così. Perchè Sarri diventa condottiero della squadra più ricca e potente, così come la sinistra è diventata un partito di governo (da Prodi a Gentiloni passando per Monti, Letta e Renzi) entrando nei palazzi del potere ma perdendo la propria identità storica e l’appoggio di quelle classi più svantaggiate che oggi si rifugiano in Salvini.

Come vivrà il pubblico del grande calcio questa nuova rivoluzione? Cresce l’attesa innanzitutto di vedere Sarri all’opera nella Juventus, ma anche di individuare un nuovo antagonista della super-potenza bianconera. E quel Napoli che ha scelto Ancelotti, unica big a non cambiare allenatore quest’estate, lavora sottovoce per centrare un successo che chiuderebbe un cerchio pazzesco. Vi immaginate se Sarri, eterno secondo col Napoli dietro la Juve, adesso arrivasse secondo con la Juve dietro il Napoli?

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