Supercoppa UEFA, il PSG è ancora campione: battuto 2-1 l’Aston Villa

Il Paris Saint-Germain supera 2-1 l’Aston Villa a Salisburgo e conquista la seconda Supercoppa UEFA consecutiva: Kvaratskhelia e Doué firmano il successo dei Campioni d’Europa

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Con la vittoria della Supercoppa UEFA, il Paris Saint-Germain completa un 2026 destinato a entrare nella storia del club. Alla Red Bull Arena di Salisburgo i francesi hanno battuto 2-1 l’Aston Villa di Unai Emery, conquistando per il secondo anno consecutivo il trofeo che mette di fronte le vincitrici di Champions League ed Europa League. Dopo il successo dello scorso anno contro il Tottenham, il PSG si conferma così campione anche nella prima sfida europea della nuova stagione. Una vittoria che completa un periodo straordinario per il club parigino, capace nella stagione precedente di conquistare campionato francese e Champions League e di aggiungere ora anche un’altra Supercoppa europea al proprio palmarès. Per Luis Enrique e i suoi giocatori si tratta dell’ennesima conferma di un ciclo che, dopo anni di grandi investimenti e ambizioni internazionali, sembra aver finalmente trovato la propria consacrazione.

PSG-Aston Villa 2-1: Kvaratskhelia e Doué regalano la Supercoppa al PSG

Il Paris Saint-Germain parte con il tridente formato da Désiré Doué, Maghnes Akliouche e Khvicha Kvaratskhelia, mentre Luis Enrique lascia inizialmente in panchina il Pallone d’Oro Ousmane Dembélé. Dall’altra parte Unai Emery sceglie una formazione rimaneggiata, dando spazio anche a diversi giovani, tra cui il 17enne Brian Madjo. La partita si sblocca al 20’ minuto. Doué costruisce l’azione e serve Kvaratskhelia, che dal limite dell’area trova una conclusione precisa capace di sorprendere il portiere dell’Aston Villa Bizot. Il PSG passa così in vantaggio, ma gli inglesi reagiscono immediatamente. Il protagonista della reazione dei Villans è proprio Madjo. Il classe 2009 sfiora il gol in più occasioni e, dopo aver colpito anche il palo esterno, trova finalmente la rete al 45’, trasformando in gol un cross di McGinn e firmando l’1-1. A inizio ripresa Luis Enrique cambia subito qualcosa e manda in campo Ousmane Dembélé al posto di Akliouche. La scelta si rivela decisiva: al 61’ il Pallone d’Oro serve con un filtrante Doué, che controlla e supera Bizot per il 2-1. La rete viene inizialmente annullata per fuorigioco, ma dopo il controllo al VAR viene convalidata. L’Aston Villa prova a reagire nel finale, ma il PSG resiste e conquista il trofeo. I Campioni d’Europa conquistano così la seconda Supercoppa UEFA consecutiva, ancora una volta contro una squadra inglese.

PSG, il palmarès: dalla Ligue 1 alla Champions League

La Supercoppa UEFA rappresenta l’ennesimo capitolo di un periodo particolarmente positivo per il Paris Saint-Germain. Il club parigino arriva infatti al nuovo appuntamento europeo dopo una stagione in cui ha conquistato il campionato francese e soprattutto la Champions League contro l’Arsenal Campione d’Inghilterra, centrando il secondo successo consecutivo nella massima competizione europea. Il trionfo di Salisburgo permette quindi al PSG di aggiungere un altro trofeo a una bacheca che negli ultimi anni si è arricchita rapidamente e, soprattutto, di confermare la superiorità dei parigini nel confronto diretto tra le due principali competizioni UEFA per club. Ad oggi il palmares da record del club parigino conta 14 campionati francesi, tra cui quelli delle ultime cinque stagioni, 16 Coppe di Francia, 14 Supercoppe francesi, due Champions League e due Supercoppe UEFA. L’ennesimo successo europeo non sembra aver modificato nemmeno l’ambizione del progetto. Quest’estate il PSG ha continuato a muoversi sul mercato, inserendo in rosa giocatori come Maghnes Akliouche, acquistato dal Monaco per circa 50 milioni di euro, mentre ha salutato Gonçalo Ramos, trasferito al Milan per oltre 70 milioni. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, inoltre, il PSG sarebbe vicino a un accordo con il Barcellona per Ferran Torres, protagonista con la Spagna al Mondiale. La squadra di Luis Enrique si presenta quindi alla nuova stagione con una rosa ancora competitiva e con un obiettivo evidente: continuare a essere protagonista in Europa.

Supercoppa UEFA, la storia del trofeo

La Supercoppa UEFA nasce nel 1973 da un’idea del giornalista olandese Anton Witkamp come sfida tra la vincitrice della Coppa dei Campioni, oggi Champions League, e la vincitrice della Coppa delle Coppe. Con la soppressione di quest’ultima competizione, dal 2000 il trofeo mette invece di fronte i Campioni d’Europa e i vincitori della Coppa UEFA, diventata poi Europa League. Anche la formula è cambiata nel corso degli anni. Fino al 1997 il format della competizione prevedeva una sfida di andata e ritorno nei rispettivi stadi delle due squadre finaliste. In alcune edizioni, tuttavia, precisamente nel 1984, nel 1986 e nel 1991, si disputò una sola partita per motivi di calendario o di tensioni politiche. Dal 1998 al 2012, la finale si giocava in gara unica in campo neutro, scegliendo lo stadio Stade Louis II del Principato di Monaco come sede fissa dell’evento. Dal 2013, invece, la Supercoppa si gioca ogni anno in uno stadio diverso per promuovere il calcio in tutta Europa. Nel corso della sua storia il trofeo è diventato uno degli appuntamenti simbolici dell’inizio della stagione europea, mettendo di fronte i campioni delle due principali competizioni UEFA per club.

L’albo d’oro della Supercoppa UEFA

Con questo secondo titolo il PSG comincia la sua scalata tra i club più vincenti nella storia della Supercoppa UEFA. Il primo club a conquistare il titolo è stato l’Ajax nel 1973, ma nel corso dei decenni sono stati soprattutto i club spagnoli e italiani a distinguersi prima che la vittoria del Manchester City nel 2023 portasse l’Inghilterra a 10 titoli, superando i 9 dell’Italia.

Ecco come sono divisi i titoli per federazione.

Paese/Federazione Finali vinte/titoli Finali perse
Spagna 17 15
Inghilterra 10 10
Italia 9 5
Belgio 3 0
Germania 2 8
Paesi Bassi 2 3
Francia 2 1
Portogallo 1 3
Unione Sovietica 1 1
Russia 1 1
Romania 1 0
Scozia 1 0
Turchia 1 0

Ecco la top ten dei club più vincenti:

  1. Real Madrid (Spagna) – 6 titoli e 3 secondi posti
  2. Barcelona (Spagna) – 5 titoli e 4 secondi posti
  3. Milan (Italia) – 5 titoli e 2 secondi posti
  4. Liverpool (Inghilterra) – 4 titoli e 2 secondi posti
  5. Atlético Madrid (Spagna) – 3 titoli
  6. Bayern Monaco (Germania) – 2 titoli e 3 secondi posti
  7. Chelsea (Inghilterra) – 2 titoli e 3 secondi posti
  8. Ajax (Paesi Bassi) – 2 titoli e 1 secondo posto
  9. Paris Saint-Germain (Francia) – 2 titoli e 1 secondo posto
  10. Juventus (Italia) – 2 titoli

L’allenatore più vincente nella storia della Supercoppa UEFA è Carlo Ancelotti, con due successi alla guida del Milan e tre con il Real Madrid. Tra i giocatori più vincenti, invece, compaiono Paolo Maldini, Dani Alves, Karim Benzema, Dani Carvajal, Toni Kroos e Luka Modrić che condividono il primato con quattro trionfi a testa.

L’albo d’oro delle ultime 10 edizioni:

  • 2017 – Real Madrid
  • 2018 – Atlético Madrid
  • 2019 – Liverpool
  • 2020 – Bayern Monaco
  • 2021 – Chelsea
  • 2022 – Real Madrid
  • 2023 – Manchester City
  • 2024 – Real Madrid
  • 2025 – Paris Saint-Germain
  • 2026 – Paris Saint-Germain

Il PSG entra quindi in una lista che comprende alcune delle squadre più prestigiose della storia del calcio europeo.

PSG, la Supercoppa UEFA chiude un anno storico

La Supercoppa UEFA 2026 consegna quindi al PSG il primo trofeo internazionale della nuova stagione e conferma la continuità di un progetto che, dopo la storica Champions League conquistata nella passata annata, non sembra intenzionato a fermarsi. Kvaratskhelia e Doué hanno firmato il 2-1 sull’Aston Villa, ma dietro il successo di Salisburgo c’è soprattutto la conferma di una squadra ormai abituata a vincere. Il 2026 è già entrato nella storia del Paris Saint-Germain. E la stagione è appena cominciata.