Notizie del giorno – Lutto nel mondo del calcio, l’11 del Milan con Spalletti, Mazzola contro Conte e la Juve

Notizie del giorno - In primo piano il lutto nel mondo nel calcio, il nuovo 11 del Milan con Luciano Spalletti e le parole al veleno di Mazzola

LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO – Gravissimo lutto nel mondo del calcio nelle ultime ore, è morto il calciatore argentino Ezequiel Esperon, il centrocampista è precipitato dal sesto piano di un palazzo in cui si trovava con degli amici a causa di una ringhiera che ha ceduto sotto il suo peso. Immediato l’intervento dell’ambulanza, Esperon dava ancora segni di vita ma è morto durante il trasporto in ospedale. Il calciatore era svincolato dopo aver giocato nel club messicano dell’Atlante: “ci rammarichiamo profondamente per la morte di Ezequiel Esperón, un membro amato della famiglia Azulgrana. Ci uniamo al dolore di familiari e amici. Un abbraccio al cielo”. In passato ha indossato anche la maglia del Gremio: “Abbiamo appreso con grande tristezza la notizia della morte del giovane atleta Ezequiel Esperon, che e’ passato dal nostro club nel 2016 e nel 2017. Il nostro pensiero va a familiari e amici in questo momento di dolore”. (L’ARTICOLO COMPLETO)

L’11 DEL MILAN CON SPALLETTI – Anche se c’è stato un leggero rallentamento in serata, resta Luciano Spalletti l’allenatore in pole per sostituire Giampaolo al Milan. Come giocherebbe l’ex tecnico dell’Inter con i rossoneri? Spalletti potrebbe schierare la squadra con il 4-2-3-1, a centrocampo l’intenzione è rispolverare Bennacer al posto di un deludente Biglia, poi grande qualità in attacco con Paquetà nel ruolo di trequartista, poi spazio alla qualità con l’obiettivo di rilanciare Piatek e con il recupero di Bonaventura.

Milan-Spalletti, ci siamo quasi: come può cambiare l’11 rossonero, squadra più offensiva e di qualità [FOTO]

MAZZOLA CONTRO CONTE E LA JUVE – “Conte? Abbiamo fatto bene a toglierlo alla Juve, però non lo so, non mi convince”. Sandro Mazzola, storica bandiera dell’Inter, ai microfoni di ‘Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio1, ha espresso le sue perplessità sull’allenatore nerazzurro. “Non lo so, quando parla mi sembra parli ancora con gli juventini invece che con i nostri -prosegue Mazzola-. Si, perché si nasce juventini come si nasce interisti, è difficile cambiare. Conte ancora bianconero? Si, mi sembra l’abbia individuato bene, non c’è niente da fare, è una cosa che ha dentro proprio. Da cosa lo capisco? Anche da come guarda la partita. Vorrebbe parlare come da juventino poi si accorge che è all’Inter e parla da interista”. “Protestando con gli arbitri come quando era alla Juve…? Come avete fatto ad indovinare? Alla Juve gli bastava alzare le mani e guardare l’arbitro per avere un rigore qui. Qui invece no. Arbitro pro-Juve? Cavoli, come sempre, anche ieri”. Infine sull’addio a Icardi. “Manca, mi piaceva molto, lo preferisco a Lukaku”. (L’ARTICOLO COMPLETO)