Sorteggi Europa League, le reazioni di Lazio e Roma: le parole di Tare e Baldissoni

Si sono da poco conclusi i sorteggi di Europa League. Girone difficile per la Lazio, di medià difficoltà per la Roma. Le parole di Tare e Baldissoni

Terminata la composizione dei gironi di Europa League. Gruppo tosto per la Lazio, non si può dire che sia andata benissimo neanche alla Roma se guardiamo i gironi di Siviglia e Manchester United, nettamente più facili rispetto a quelli delle italiane. Non sono tardate ad arrivare le prime impressioni a caldo da parte dei rappresentanti delle due società capitoline.

Per la Lazio ha parlato il direttore sportivo Igli Tare, ai microfoni di Sky Sport.

“A noi non piacciono le cose facili, siamo nati per sopravvivere alle difficoltà. E’ un girone tosto contro due squadre che hanno fatto i preliminari di Champions League. Il Rennes è una squadra che ha fatto bene e investito tanto. E’ un girone eccitante, sarà bello andare a giocare nello stadio del Celtic e contro il Cluj che è il punto riferimento del calcio rumeno. E’ un torneo che ci può dare tanto, soprattutto negli ultimi anni ci siamo stati spesso e la conosciamo bene. Attraverso un cammino lungo possiamo arrivare fino in fondo, ma serve anche un po’ di fortuna. Siamo favoriti ma dobbiamo essere molto attenti, non ci dobbiamo nascondere. Il Derby? Non penso che siamo i favoriti, è una partita a se. Siamo partiti bene vincendo su un campo tosto, ma sappiamo bene che non sarà facile. Giochiamo in casa e vogliamo vincere per dare continuità. E’ molto importante. Abbiamo fatto un mercato giusto, prendendo giocatori molto bravi dove ne avevamo bisogno. Siamo completi, a breve ci saranno i rinnovi di Caicedo e di Correa. Siamo contenti della squadra, poi se ci saranno occasioni per migliorare che ben venga”.

Ai microfoni di Sky Sport anche Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma.

Sorteggio favorevole? Le partite non si vincono mai sulla carta. La Roma deve affrontare ogni competizione con l’ambizione di arrivare più avanti possibile e di poter vincere. E’ una competizione difficile, ci sono già squadre attrezzate e altre ne scenderanno dalla Champions. Non sarà facile arrivare fino in fondo. E’ giusto che si affrontino queste competizioni pensando di andare avanti. Abbiamo il dovere di dare il massimo, sapendo di avere la chance di andare avanti. Si cerca sempre di lavorare per migliorare, i cambiamenti ci sono anche se a volte non sono voluti. L’obiettivo è sempre quello di eccellere, il nuovo staff tecnico sta lavorando benissimo. Il mercato finirà nei prossimi giorni e vedremo se saremo stati in grado di fare un buon lavoro per fare meglio della scorsa stagione, di cui non siamo rimasti soddisfatti e che ci ha delusi. L’impatto di Fonseca è ottimo, la sensazione di tutti a partire dai calciatori è di una persona che ha dimostrato di avere larghe visioni, uno spessore tecnico e culturale alto. Questo è molto apprezzato dal gruppo, c’è una unità di intenti rilevante. Ma ha bisogno di tempo. Il Derby? Per fortuna Fonseca non ha ancora avuto il tempo di capire dettagli e le sfumature di questa partita, meglio lasciarlo lavorare per quelle che sono le sue preoccupazioni legate al calcio. C’è una carica e una attenzione in più che i giocatori sanno di dover mettere a disposizione per questa partita”.