Record, numeri e leggende: ecco perché il Liverpool può entrare nella storia del calcio mondiale

E' una stagione fuori da ogni logica quella del Liverpool di Klopp. Numeri stratosferici e record nel mirino per diventare una squadra leggendaria

Campionati dominati, stagioni perfette. Vincere per restare nella storia. Il Liverpool, però, sta esagerando. I Reds potrebbero diventare una leggenda proseguendo su questi ritmi. Ogni partita segna un record e a furia di ottenere i tre punti prima o poi saranno stracciati tutti. Jurgen Klopp, artefice di questo miracolo sportivo, continua a frenare i facili entusiasmi. Il tutto si vedrà a fine stagione ma, dentro di sé, anche il tedesco è consapevole che i suoi ragazzi stanno facendo qualcosa di pazzesco.

Eriksen e la colonia dei danesi in Italia: dal “bidone” Poulsen all’indimenticabile… Zohore

Miglior partenza di sempre

Liverpool
AFP/LaPresse

Nessuna squadra ha avuto una partenza migliore di quella del Liverpool nel campionato inglese. I Reds hanno infilato 23 vittorie, un pareggio e zero sconfitte, facendo meglio del Manchester City del 2017-2018 (59 punti con 19 vittorie, 2 pari e zero perse) e del Chelsea stagione 2005-2006 (58 punti grazie a 19 vittorie, un pareggio e una sconfitta). Se facciamo un salto ancora più indietro nel tempo troviamo altri due inizi pazzeschi: quello del Tottenham nel 1960-61 con 56 punti e quello del Preston nel 1888-1889 con 55 (numeri adeguati alle regole attuali, 3 punti a vittoria invece dei 2 dell’epoca).

Il Liverpool, però, non lascia scampo a nessuno. La media punti della squadra di Klopp è di 2,91. Sono arrivati 70 punti sui 72 disponibili. L’unico inciampo, se così si può chiamare, è stato il pareggio 1-1 col Manchester United lo scorso 20 ottobre. Al Liverpool mancava una partita da recuperare. Contro il West Ham è, ovviamente, arrivata un’altra vittoria. Uno 0-2 firmato Salah e Oxlade-Chamberlain che non ammette repliche e che ha permesso ai Reds di salire a +19 in classifica sul Manchester City. Un distacco impressionante e impossibile da colmare a meno di clamorosi crolli verticali da qui ai prossimi mesi, l’unico ad augurarselo è Pep Guardiola, che sta straperdendo il duello con il collega (personalmente non ce lo auguriamo viste le pagine memorabili che sta scrivendo questo Liverpool).

Cammino assurdo: le altre con 70 punti (o poco più) hanno vinto la Premier

Un cammino mostruoso, si diceva, quello del Liverpool. Basti pensare che negli anni passati diverse squadre di Premier League hanno vinto il titolo con poco più dei 70 punti dei Reds in questa stagione. Solo guardando agli anni 2000, il Manchester United chiuse con 80 punti nella stagione 2000-2001, gli stessi Red Devils con 83 nel 2002-2003 e con 80 nel 2010-2011, 81 bastarono al Leicester nel 2015-2016 per laurearsi campione d’Inghilterra in una stagione fuori da ogni logica.

Coronavirus, il calcio si ferma a tempo indeterminato: sospesi tutti i campionati!

Proiezione titolo

Liverpool vs Watford
LaPresse

Tornando alla famosa media punti del Liverpool di questa stagione, proseguendo così la squadra di Klopp chiuderebbe con 110 o 111 punti. Vincendole tutte con 112, superando di diverse lunghezze il precedente record del Manchester City di Guardiola, 100 punti nella stagione 2017-2018. E l’11 aprile i Reds potrebbero già festeggiare il titolo, stabilendo (guarda un po’) un nuovo record. La squadra che ad oggi ha vinto la Premier League con il più largo anticipo è il Manchester United che nel 2000-2001 raggiunse il titolo il 14 aprile. L’11 aprile 2020 è in programma Liverpool-Aston Villa, quella che potrebbe diventare la partita del titolo, quello che manca ad Anfield dal 1990, tanto troppo tempo. I tifosi dei Reds baratterebbero volentieri qualche Champions League per avere in bacheca più Premier.

Tutti i record (quelli raggiunti e quelli da raggiungere) di una macchina perfetta

Klopp vanta la migliore striscia d’imbattibilità nella storia del club. La primissima squadra del 1894, infatti, si fermò a 37 gare senza sconfitte. Gli attuali Reds sono arrivati a quota 39: ultima sconfitta il 3 gennaio 2019 all’Etihad contro il Manchester City. Il club di Anfield Road ha accumulato ben 104 punti nelle ultime 38 partite, frutto di 33 vittorie e cinque pareggi. I Reds, inoltre, sono una macchina da gol. L’ultima volta che il Liverpool non è riuscito a segnare è stato il 3 marzo del 2019, pareggio per 0-0 contro l’Everton.

E veniamo a quelli da raggiungere. Sembra assurdo ma c’è qualcosa che questo Liverpool non ha fatto. Ad esempio le vittorie consecutive in casa. Sono 18 di fila, due dal record del Manchester City nel 2011/2012. Poi ci sono le gare consecutive senza sconfitte. Il Liverpool non cade da 39 giornate, ne mancano 11 per scavalcare l’Arsenal 2003/2004. E ancora, le vittorie consecutive in generale. 15 sin qui, a quattro dal record del City nel 2017. Nel mirino anche due straordinari record dell’Arsenal degli “invincibili“. Solo la squadra di Wenger, infatti, è riuscita a chiudere la Premier da imbattuta nel 2003-2004. Il Liverpool può farcela e ci proverà sicuramente. Tra il 2003-2004 e il 2004-2005 l’Arsenal ha messo insieme 537 giorni senza perdere. Qualora il Liverpool riuscisse a non perdere fino alla chiusura di questo torneo stabilirebbe il doppio record.

Liverpool verso il record di punti di sempre

Abbiamo già detto di come il Liverpool potrebbe chiudere con oltre 110 punti. Per battere ogni record basterà (si fa per dire) arrivare a 106.

Barry TownBarry Town (105 punti, stagione 1996-1997)

Questo particolare primato appartiene, infatti, ai gallesi del Barry Town, che nel 1996-97 riuscirono ad ottenere 105 punti in campionato. L’anno dopo fecero peggio soltanto per un punto. In quelle stagioni il Barry vinse anche due Coppe di Lega e una Coppa del Galles e chiuse con una differenza reti di +103 oltre al record difensivo con il portiere Mark Ovendale rimasto imbattuto per oltre 1000 minuti. Gary Lloyd, inoltre, divenne il primo e finora unico giocatore del club a meritare la convocazione nella nazionale gallese.

Celtic (103 punti, stagione 2001-2002)

Il Celtic si aggiudicò il secondo titolo consecutivo con il tecnico Martin O’Neill perdendo solo una partita in tutta la stagione e subendo appena 18 gol. Un record di punti dettato, però, dal fatto che ci fosse una squadra in più. In quella stagione, infatti, la Lega scozzese decise di aggiungere una tredicesima compagine, salvo poi tornare sui suoi passi la stagione successiva. Un caso che fa discutere.

Juventus 2013-2014
LaPresse

Juventus (102 punti, stagione 2013-2014)

La Juventus superò i 97 punti dell’Inter 2006-2007 andando oltre i 100 punti. I bianconeri vinsero 33 partite su 38, di cui 19 su 19 allo Juventus Stadium. La Roma, allenata all’epoca da Rudi Garcia, chiuse con 17 punti di distacco.

Real Madrid (100 punti, stagione 2011-2012)

José Mourinho portò alle merengues un titolo che mancava da quattro anni. 121 gol segnati, di cui 46 da Cristiano Ronaldo, e nove lunghezze sugli storici rivali del Barcellona.

Barcellona (100 punti, stagione 2012-2013)

Il Barcellona di Tito Vilanova eguagliò il record del Real Madrid la stagione successiva, con 18 vittorie e un pareggio nelle prime 19 partite. Messi “copiò” Cristiano Ronaldo segnando 46 gol.

Ora tocca al Liverpool. I Reds potrebbero entrare nella storia, pardon, nella leggenda.

Tensione altissima in allenamento, rissa e pugno in faccia al compagno: spogliatoio spaccato [NOMI e DETTAGLI]