Cessione Roma, il Coronavirus rallenta la trattativa: Friedkin non molla e cambia strategia [DETTAGLI]

Trattativa ancora in piedi per la cessione della Roma. Il magnate americano Dan Friedkin, però, cambia strategia: le ultime

La trattativa per l’acquisto della Roma da parte di Dan Friedkin prosegue, seppur rallentata. Il Coronavirus sta inevitabilmente condizionando anche tutto ciò che circonda il calcio giocato, dai rinnovi di contratto alle cessioni delle società. Per convincere James Pallotta, il magnate americano starebbe pensando di cambiare strategie. Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti vicine all’affare, la trattativa è ancora viva, anche in considerazione di uno spiraglio e di possibili date che sono state ipotizzate per ricominciare a giocare in Serie A a maggio o giugno. Il rallentamento che c’è stato è dovuto all’impossibilità di capire le prospettive, a causa della pandemia e del blocco dei campionati, con l’imprenditore texano che voleva attendere una schiarita, con la chiusura del bilancio a giugno e con l’aumento di capitale da parte del presidente James Pallotta per poi avere più chiara la situazione, non solo dei conti e dei costi superiori sostenuti, ma soprattutto delle prospettive. L’ultima mossa di Friedkin sarebbe rilevare il 51% del club da Pallotta, per riservarsi la possibilità di acquistare la parte residua in tempi più tranquilli. Ipotesi non accolta da Pallotta, almeno per il momento.

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