Squalificati Serie A: Conte costringe il giudice sportivo a multare Lukaku, Smalling e la punizione divina

Squalificati Serie A, le decisioni del giudice sportivo dopo le gare di Serie A della 32ª giornata: stangate per Lukaku e Smalling

E’ appena stato pubblicato il verdetto del giudice sportivo dopo la 32ª giornata di Serie A andata in scena nel weekend. Due le decisioni abbastanza “forti”: le squalifiche a Romelu Lukaku e a Smalling.

La prima, a dir la verità, è abbastanza buffa. Più che una decisione del giudice sportivo è una costrizione allo stesso. Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha infatti minacciato quest’ultimo di multare il suo attaccante. Motivo? L’allenatore nerazzurro è stanco dei capricci del suo giocatore, risultato recidivo al… cibo. Dopo l’indigestione a colazione di due settimane fa, infatti, il belga c’è ricascato, fraintendendo “big match” con “Big Mac”. Il panino ipercalorico gli è costato la panchina e la pazienza perduta di Conte. Il giudice sportivo, spaventato, ha eseguito, la multa di Lukaku è “particolare”: oltre alla giornata di squalifica, avrà attaccato un braccialetto al corpo – notte e giorno – che inizia a vibrare nel momento in cui si avvicina a frigoriferi, fast food o robe del genere. E Conte verrà avvertito. Ma per Lukaku non è tutto: se qualcuno scopre che ha giocato anche con la Lazio…

Altra squalifica particolare è quella comminata a Smalling. In pratica, l’operazione è stata svolta dal giudice sportivo, ma in teoria il mandante proviene dall'”alto“. Il difensore della Roma, infatti, si è infortunato durante la partita contro il Brescia dopo aver bestemmiato in seguito ad una botta presa negli spogliatoi. L’infortunio, così come la squalifica successiva, è più che altro una ‘punizione divina‘: il calciatore, dopo il rientro in campo, è scivolato e ha battuto violentemente il ginocchio. Al suo posto è entrato, manco a dirlo, Juan Jesus. Per il difensore, oltre il danno, c’è la beffa. Adesso dovrà stare fuori tre turni e ripetere ogni sera, prima di andare a dormire, due preghiere a scelta.



Questo racconto non corrisponde assolutamente alla realtà. E’ frutto della fantasia della nostra redazione. L’idea nasce per cercare di ‘alleggerire’ la mente dei lettori, nelle ultime settimane riempita soltanto da notizie negative. Noi di solito amiamo raccontare ciò che succede in campo e tutto ciò che lo circonda, e per questo vogliamo provare a farlo anche in un momento del genere. Con leggerezza e un po’ di ironia, provando a strappare qualche sorriso. Speriamo che l’iniziativa possa essere apprezzata da chi ci legge.