Juventus, la teoria di Allegri in conferenza: “non può vincere sempre una sola squadra”

Massimiliano Allegri si è presentano ai microfoni dei giornalisti per presentare la partita contro l'Atalanta

CalcioWeb

E’ vigilia di campionato in casa Juventus con il chiaro obiettivo di tornare al successo dopo le ultime prestazioni deludenti. La squadra è in campo per prepara la difficile partita contro l’Atalanta di Gasperini e il tecnico Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa.

“In questo momento della stagione i punti sono molto pesanti e giochiamo contro una squadra in lotta per i primi quattro posti. A Napoli abbiamo fatto una buona partita, ma non abbiamo portato punti. Domani dobbiamo fare un’ottima gara e cercare di fare risultato”. 

“Siamo dispiaciuti perché in questo mese abbiamo lasciato per strada diversi punti. Siamo nella parte finale della stagione. Siamo secondi e stiamo lottando per uno dei primi quattro posti e siamo in semifinale di Coppa Italia. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo periodo li abbiamo raggiunto. Adesso dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo facendo il meglio possibile”. 

“Non può vincere sempre una sola squadra. La Juve lo ha fatto per 9 anni, poi c’è stato un cambio generazionale”.

La formazione

“McKennie è recuperato e oggi ha lavorato con la squadra, Alacaraz è fuori, Vlahovic squalificato e Rabiot dovrebbe rientrare la prossima settima, ma abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita contro una squadra fisica, tecnica e che non battiamo in casa da cinque anni. Se è decisiva? Assolutamente no”, continua Allegri.

“Quanto pesa assenza Dusan Vlahovic? Le assenze non pesano, abbiamo altri giocatori. Domani Milik farà molto bene e abbiamo recuperato Kean. Abbiamo ancora undici partite da giocare e siamo in una buona posizione”, conclude Allegri in conferenza.

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