Finale Champions League Psg-Arsenal: analisi, quote, protagonisti e dove vederla in TV

Il club francese cerca lo storico bis a Budapest guidato da Kvaratskhelia e Dembelé, mentre i Gunners di Arteta sognano l'en-plein inglese. Analisi tattica, quote del match e dove seguire la sfida in chiaro in TV

  • Foto EPA
  • Foto EPA
/

La stagione del grande calcio sta per emettere il suo verdetto più importante, calando il sipario su un anno di emozioni intense. In Italia la Serie A ha già definito la griglia per il prossimo anno: Inter, Napoli, Roma e il sorprendente Como voleranno nella nuova Champions, Milan e Juventus si scontreranno in Europa League, mentre all’Atalanta toccherà la Conference League. Proprio i trofei europei minori hanno già trovato i loro padroni, con l’incredibile trionfo recente del Crystal Palace in Conference League e l’Aston Villa che ha messo le mani sull’Europa League. Ora, però, tutti i riflettori del pianeta si spostano sulla Puskás Aréna di Budapest. Domani, sabato 30 maggio va in scena l’atto finale, il più prestigioso: la finalissima di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal. Una sfida che non è solo una partita di calcio, ma un incrocio di destini tra chi vuole confermare il proprio regno e chi insegue un sogno da vent’anni.

Le quote dei bookmakers per la finale di Champions League: francesi favoriti per il bis

Il Paris Saint-Germain si presenta a Budapest con lo status di campione in carica, forte del trionfo della scorsa stagione contro l’Inter (un nettissimo 5-0), e va a caccia di un bis consecutivo che, nella storia moderna della competizione, è riuscito soltanto al Real Madrid. Dall’altra parte c’è un Arsenal rigenerato dalla cura Arteta, fresco vincitore della Premier League, che torna a giocarsi la coppa dalle grandi orecchie a vent’anni di distanza dalla sfortunata finale del 2006 persa contro il Barcellona. Se i Gunners dovessero trionfare, il calcio inglese centrerebbe uno storico e clamoroso en-plein di coppe europee in una sola stagione. I principali esperti di betting vedono la squadra di Luis Enrique favorita per la vittoria nei 90 minuti (quota a 2,35), mentre il successo degli inglesi sale a 3,10, con il pareggio fissato a 3,25. Il divario si fa ancora più netto analizzando le quote sul passaggio turno o la vittoria del trofeo ai supplementari/rigori: alzare la coppa vale 1,70 per il Psg e 2,20 per l’Arsenal.

Attacco atomico contro difesa di ferro: che partita sarà a Budapest?

Dal punto di vista tattico, la finale di Budapest mette di fronte due filosofie speculari che hanno dominato l’Europa:

  • Il Paris Saint-Germain, che vanta il miglior attacco del torneo con ben 44 reti messe a segno.

  • L’Arsenal, vero e proprio fortino difensivo capace di subire appena 6 gol in tutta la competizione, collezionando 9 partite con la porta inviolata (clean sheet) e arrivando all’atto finale senza mai perdere.

I pronostici ipotizzano una sfida iniziale all’insegna della prudenza. L’ipotesi che vengano segnati meno di tre gol totali (Under 2,5) è data a 1,75, favorita rispetto all’Over (1,95). Tuttavia, gli analisti prevedono una controtendenza rispetto alle ultime sette finali europee (dove ha sempre segnato una sola squadra): la quota che vede entrambe le squadre andare a segno stavolta è considerata molto probabile a 1,75. Sul fronte dell’intensità agonistica, l’Arsenal si è dimostrato più falloso nel corso del torneo (25 ammonizioni contro 15), ma il Psg ha evidenziato cali di tensione nervosa pagati con due espulsioni. Il cartellino rosso durante il match è un’opzione quotata a 5,00.

I protagonisti del match: da Kvaratskhelia e Dembelé a Saka e l’italiano Calafiori

La partita sarà decisa dai colpi dei singoli campioni. Nel Psg gli occhi sono tutti su Khvicha Kvaratskhelia, autore di una stagione mostruosa da 10 gol e 7 assist, già a segno nella finale dello scorso anno. Un suo gol o assist decisivo si gioca a 2,40, anche se il marcatore più atteso resta il Pallone d’Oro Ousmane Dembelé, la cui firma sul match è quotata a 2,50. In casa Arsenal l’uomo del destino è Bukayo Saka, che ha trascinato i Gunners a Budapest con la rete decisiva in semifinale contro l’Atletico Madrid e che ha già un ottimo feeling con i francesi, avendoli colpiti due volte nella scorsa edizione (un suo gol vale 4,00). Attenzione però al capocannoniere dei londinesi, Gabriel Martinelli (6 reti finora), il cui settimo sigillo pagherebbe 5,00 volte la posta. C’è anche un pezzo d’Italia che sogna in grande: Riccardo Calafiori. Il difensore italiano è diventato un perno insostituibile nello scacchiere di Mikel Arteta. Vederlo entrare nella storia del club inglese con un gol o un assist decisivo è un’affascinante ipotesi quotata a 5,00.

Dove vedere Paris Saint-Germain-Arsenal in TV e streaming: l’orario della differita in chiaro

Per chi non volesse perdersi le emozioni di questo scontro generazionale ed europeo, l’appuntamento televisivo è fissato per sabato 30 maggio. La finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal verrà trasmessa in differita e in chiaro su TV8 a partire dalle ore 21:00. La serata televisiva si accenderà già dalle 20:30 con lo studio Tv8 Champions Night, condotto da Leo Di Bello e Sarah Castellana, accompagnati da ospiti del calibro di Walter Zenga, Gianluca Zambrotta, Aldo Serena, Enrico Bertolino e Stefano De Grandis per l’analisi tattica del pre e post-partita. Al termine delle interviste e della premiazione, la serata continuerà all’insegna dell’ironia con la Tv8 Gialappa’s Night: Marco Santin e Giorgio Gherarducci commenteranno gli errori più comici della stagione europea, supportati dalle imitazioni di Ubaldo Pantani.