talia-Francia, San Siro verso il pieno con 51.000 biglietti mentre la Nazionale cerca il riscatto

In una settimana staccati oltre 10.000 tagliandi in più, prezzi da 20 euro. Gli azzurri arrivano secondi a 7 punti, dietro la Francia a 10, e a Milano vengono da due sconfitte di fila

Mancano dieci giorni a Italia-Francia e allo Stadio Giuseppe Meazza i biglietti emessi sono già 51.000. Il dato è stato diffuso oggi, lunedì 2 novembre, dalla FIGC. Riguarda la sfida di giovedì 12 novembre alle 20.45, valida per la quinta giornata del Gruppo 1 della Lega A di UEFA Nations League e ultima partita casalinga della Nazionale italiana nel girone. Il 26 ottobre la quota era ferma a 40.500: in una settimana sono stati staccati circa 10.500 tagliandi. La posta è alta (abbiamo già parlato, ad esempio, dell’influenza sul ranking FIFA). Dopo quattro giornate la Francia guida a 10 punti, l’Italia è seconda a 7, il Belgio insegue a 6 e la Turchia è ancora a zero. Le prime due del girone vanno ai quarti di finale. E Milano, negli ultimi anni, ha restituito poco agli azzurri: le ultime due partite giocate al Meazza sono finite 1-3 proprio contro i Bleus, nel novembre 2024, e 1-4 contro la Norvegia un anno fa, nell’ultima gara delle qualificazioni al Mondiale.

Biglietti Italia-Francia: prezzi, riduzioni e punti vendita

I tagliandi partono da 20 euro. Sono in vendita nei centri autorizzati Vivaticket e sul sito ticketing.figc.it, con tariffe agevolate per le famiglie, gli Under 12, gli Under 18, gli Over 65 e gli studenti universitari. La Federazione considera lo stadio avviato verso il tutto esaurito, e il precedente lo conferma: due anni fa, per la stessa sfida di Nations League, San Siro aveva registrato il sold out con 68.000 biglietti emessi.

Nazionale a Milano: una storia cominciata contro la Francia

Il legame tra la città e la Nazionale nasce proprio contro i francesi. Il 15 maggio 1910, all’Arena Civica, l’Italia giocò la sua prima partita ufficiale e vinse 6-2 davanti a circa 4.000 spettatori. Dieci anni dopo, il 18 gennaio 1920, arrivò il 9-4 sugli stessi avversari, che resta il successo più largo ottenuto nel capoluogo lombardo. Milano è la seconda città dopo Roma (dove l’Italia ha perso contro il Belgio il 25 settembre) per numero di partite della Nazionale ospitate. Sono 64, con 39 vittorie, 19 pareggi e 6 sconfitte. Tra il 1905 e il 1911 è stata anche sede della Federcalcio. Gli azzurri vi hanno giocato in quattro impianti: l’Arena Civica, il Velodromo Sempione (abbattuto nel 1928), il Campo Milan di viale Lombardia e San Siro, intitolato a Giuseppe Meazza dal 3 marzo 1980.

Dall’imbattibilità durata 96 anni ai due ko consecutivi

Per quasi un secolo Milano è stata una fortezza. Tra l’1-2 con l’Ungheria del gennaio 1925 e l’1-2 con la Spagna dell’ottobre 2021 sono passati 96 anni senza sconfitte azzurre in città. Dopo quella serata il bilancio si è fatto altalenante. Sono arrivati l’1-0 all’Inghilterra nel 2022 e il 2-1 all’Ucraina nel 2023, firmato da una doppietta di Davide Frattesi, poi i due ko con Francia e Norvegia. Le prossime due partite decidono un girone ancora aperto. La serata del 12 novembre comincia con Turchia-Belgio alle 18: quando l’Italia scenderà in campo con la Francia, conoscerà già il risultato della diretta inseguitrice. Il Gruppo 1 si chiude domenica 15 novembre alle 20.45 con Belgio-Italia allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles.