Da 50mila a 7 milioni di follower: Vozinha, il portiere di Capo Verde conquista i social e commuove il Mondiale

Il miracolo del 40enne Josimar Dias: blinda la porta contro la Spagna, scala Instagram grazie a una diretta virale e si commuove per la madre rimasta a casa

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Il calcio sa essere una macchina da storie d’altri tempi, capace di trasformare in poche ore un perfetto sconosciuto nell’eroe di un intero pianeta. Nel clamoroso esordio della Coppa del Mondo 2026, la Spagna ha steccato la prima contro la debuttante Capo Verde, un incredibile 0-0 che si riallaccia alla perfezione al quadro delineato nel nostro precedente articolo, dove abbiamo raccontato la prima grande sorpresa di questa rassegna iridata. Ma se il risultato di squadra fa rumore, è la parabola del portiere dei Tubarões Azuis, Vozinha, ad aver letteralmente bucato gli schermi di tutto il mondo.

Chi è Vozinha: il portiere-dentista di 40 anni che para come Neuer

All’anagrafe Josimar José Évora Dias, per tutti semplicemente Vozinha (un soprannome affettuoso che in portoghese rimanda alla “nonnina”, con cui è cresciuto), l’estremo difensore ha vissuto la notte più importante della sua vita a 40 anni suonati. Una longevità e un talento tra i pali che lo accostano di diritto a mostri sacri del ruolo come Manuel Neuer o Dino Zoff, capaci di sfidare il tempo e la carta d’identità sul palcoscenico più prestigioso. Sul web erano rimbalzate inizialmente alcune voci che lo dipingevano come autista di autobus o elettricista nel tempo libero. Una suggestione romantica, tipica delle favole calcistiche minori, che però le verifiche biografiche ufficiali hanno inquadrato diversamente: quando non indossa i guantoni, Vozinha esercita regolarmente la professione medica come odontoiatra. Un vero e proprio dottore prestato al calcio che, dopo una carriera spesa tra Portogallo, Moldavia, Cipro e Slovacchia, ha blindato la porta della sua Nazionale con 8 parate miracolose, disinnescando i campioni d’Europa in carica guidati da De la Fuente.

L’esplosione su Instagram: più follower della popolazione di Capo Verde

Se il campo lo ha eletto MVP indiscusso del match, il web lo ha trasformato in un fenomeno virale senza precedenti. Prima del fischio d’inizio contro la Roja, il profilo Instagram di Vozinha contava poco meno di 50.000 fedelissimi. Durante la diretta del match della popolarissima emittente brasiliana CazéTV (fondata dal celebre streamer Casimiro Miguel, che detiene i diritti del Mondiale), il conduttore è rimasto talmente estasiato dalle parate del portiere da lanciare un appello in diretta ai suoi milioni di spettatori: “Stasera non vi chiedo di iscrivervi al canale, andate tutti a seguire Vozinha su Instagram, sta fermando la Spagna!”. Il pubblico ha risposto in massa, facendo impazzire il contatore dei follower in mondovisione e portandolo a toccare la quota astronomica di 7 milioni di follower. Un dato che assume contorni fantascientifici se paragonato alla realtà geografica del portiere: l’intero arcipelago di Capo Verde conta infatti una popolazione totale di circa 600.000 abitanti. In un battito di ciglia, Vozinha è diventato un’icona planetaria con un seguito social di oltre dieci volte superiore al numero totale dei suoi connazionali in patria.

Le lacrime a fine partita e il dramma dei visti: il lato elitario del Mondiale 2026

A conquistare definitivamente l’opinione pubblica, però, non sono stati i numeri del web, ma la profonda umanità mostrata dall’atleta al termine della sfida. Intervistato a caldo, Vozinha è scoppiato in un pianto a dirotto, commovendo i telespettatori. Quando gli è stato chiesto il motivo di tanta emozione, il portiere ha aperto il suo cuore:

“Ho pianto per i miei nonni che non ci sono più, ma anche per la mia mamma. Mi ha sempre supportato nel corso della vita, ma non è potuta essere qui ad Atlanta a causa di un problema con il rilascio dei visti e per il prezzo troppo caro dei biglietti.

Le sue parole mettono a nudo il paradosso di questa nuova Coppa del Mondo. Se da un lato il torneo intrattiene e stupisce il pubblico grazie al suo nuovo format allargato a 48 squadre e a dinamiche sempre più spettacolari, dall’altro si conferma un evento profondamente elitario. Le barriere burocratiche per i paesi in via di sviluppo e i costi proibitivi dei trasporti e dei tagliandi finiscono per tagliare fuori i tifosi più genuini e, ancora più dolorosamente, i familiari più stretti dei calciatori, costretti a guardare i propri figli fare la storia soltanto attraverso uno schermo. La prossima volta che vedremo scendere in campo Vozinha e Capo Verde sarà per il match contro l’Uruguay – che nel frattempo ha pareggiato contro l’Arabia Saudita -, il 22 giugno. In quell’occasione vedremo se il portiere più amato sui social saprà stupirci ancora, e soprattutto quali altre cifre miracolose sarà in grado di raggiungere…!